
Cresce l’attesa nella superlega maschile per il big-match di giovedì 24 novembre (ore 20,30), il posticipo di quella che è la quinta giornata di campionato. La data della sfida è slittata a causa della disputa della supercoppa italiana che è stata decisa dopo l’uscita dei calendari. Non è un duello qualsiasi per la Sir Safety Susa Perugia, bensì una sfida contro una acerrima nemica, di quelle in cui la classifica non conta molto. Quando dall’altra parte della rete c’è Modena, cresce il livello di agonismo, sia in campo che sugli spalti, con due delle più fedeli e numerose tifoserie pronte a farsi sentire. Sono già quarantuno le volte che si sono affrontate le due opposte fazioni nella massima categoria, con equità di spartizione delle vittorie, ventuno quelle umbre. Ben quindici volte il confronto è terminato al tie-break, dato utile a rafforzare il livellamento di una sfida che riporta alla mente battaglie epiche. Anche se gli emiliani sono l’attuale quarta forza della graduatoria e il loro organico pare indebolito rispetto al passato, restano una rivale degna di rispetto. A rendere ancor più incerto il risultato sono le dichiarazioni del tecnico dei bianconeri Andrea Anastasi che alla vigilia ha detto: «Non tutte le partite sono di uguale importanza, adesso per noi la priorità è la gara di champions league a Duren che si giocherà mercoledì 30 novembre. Contro Modena comunque giocheremo per vincere». Parole che lasciano ipotizzare l’intenzione di fare un ulteriore turnover tra i giocatori a disposizione. Un nuovo avvicendamento che molto probabilmente sposta di poco la qualità del collettivo, ma che mette a repentaglio gli equilibri di un assetto che non è stato sperimentato a tempo pieno. La dirigenza sportiva perugina si prepara ad un altro pienone di spettatori e si attende un grande sostegno dai tifosi per sfruttare il fattore campo. La classifica: Perugia 24, Trento 16, Cisterna 14, Modena 14, Civitanova 12, Verona 11, Milano 10, Piacenza 10, Monza 9, Padova 6, Taranto 6, Siena 3.
