
Due su due. Anche la seconda competizione stagionale in ordine cronologico si archivia con successo. È il primo titolo internazionale per la Sir Safety Susa Perugia che dopo otto trionfi all’interno dei propri confini nazionali è riuscita a fare un altro passo in avanti. Il titolo iridato riempie di soddisfazione chi ha creato, investito e creduto in un progetto così visionario. Smentisce chi voleva che ai grandi appuntamenti si arrivasse sempre spompati. Gratifica tutti gli amanti delle schiacciate che per fede erano sempre stati ottimisti, anche dopo grandi dispiaceri. Se la gode alla grande il presidente Gino Sirci che è apparso più misurato del solito: «Venti anni fa eravamo in serie C, ho gli occhi lucidi perché questa vittoria significa che abbiamo fatto la storia, è merito della passione che abbiamo messo nel nostro progetto, Voglia di fare, carriera e successi. Siamo persone di buona volontà e se certe cose le vuoi le riesci a fare. È uno dei giorni più belli della nostra vita perché ci siamo realizzati, abbiamo vinto il titolo iridato e siamo la squadra più forte del mondo. Fa un certo effetto dirlo perché il mondo è molto grande, tutti quanti vorrebbero raggiungere questo traguardo. Grazie a tutti quelli che ci hanno seguito e a chi ci è stato vicino per raggiungere questo traguardo, è un giorno memorabile. Gli sponsor sono importanti, purtroppo la Fivb non voleva troppe scritte nella maglia e ne abbiamo potuti mettere solo tre (Sir, Susa e Sicoma). Questo è un traguardo degli sponsor e del gruppo, avremmo fatto ben poco se non ci fossero state le circa centoventi aziende che sostengono il progetto. È una vittoria di una intera Regione, piccola ma laboriosa, che vuole essere identificata in uno sport come la pallavolo che è uno dei più praticati al mondo. Grazie a tutte le persone che hanno contribuito a tagliare questo grande traguardo. Venti anni fa non sapevamo nemmeno cosa volesse dire essere campioni, volevamo soltanto provarci, devo dire che questa incoscienza, questa inconsapevolezza, alla fine ha portato bene. Forza Perugia». A livello internazionale Perugia era già conosciuta per le squadre competitive che aveva allestito negli anni, ma adesso la bacheca non è più vuota. Ora che l’incantesimo è stato spezzato con uno storico trionfo la consapevolezza nei propri mezzi è maggiore, e le avversarie sanno di doverla temere.
