Gli uomini di Perugia stendono Minas

Rychlicki Kamil (attacco)
Sir Safety Susa Perugia in attacco con l’opposto Kamil Rychlicki (foto Orlando Bento)

Terza affermazione consecutiva e terza squadra brasiliana stesa al mondiale per club dove la Sir Safety Susa Perugia supera a pieni voti la semifinale. I block-devils hanno preso le redini del match fin dal primo scambio ed hanno vinto in tre set conquistando la finale che mette in palio il titolo iridato. Ha mostrato una buona organizzazione di gioco la Itambé Minas, ma non è stata in grado di reggere il peso offensivo degli avversari. Tre parziali molto simili tra loro con gli italiani che hanno preso subito il largo facendo la differenza con il servizio, con il muro e con l’attacco (57% di squadra) orchestrato magistralmente da Giannelli. Super prova di Semeniuk che ha messo a terra quindici palloni con quattro ace, due muri ed il 56% in attacco. Al fischio d’inizio scattano avanti gli ospiti che non sbagliano nulla in attacco (7-14). Al centro Solé colpisce duro e dalla banda Semeniuk è un cecchino (17-23). Non sfugge l’uno a zero. Si riparte con Semeniuk indiavolato a rete e dai nove metri (6-12). Prova a reagire Estrada ma le distanze non sono mai intaccate seriamente (13-17). Si avanza senza sorprese e Giannelli rincara la dose. Terzo frangente è marchiato a fuoco dai muri di Semeniuk ma le squadre restano a contatto (9-10). La battuta perugina comincia a fare danni al di là della rete (12-16). I brasiliani tentano di rientrare ma è tutto inutile, chiude l’ace di Semeniuk. Stasera alle ore 16 locali (le ore 20 in Italia) Perugia disputerà la finale in un derby tutto italiano contro la storica rivale Trento.
ITAMBÉ MINAS – SIR SAFETY SUSA PERUGIA = 0-3
(25-19, 25-19, 25-17)
MINAS: Estrada 8, Vissotto 6, Bispo dos Santos 6, Suoza da Paixao 5, Goncalves 4, Arjona, Nascimento (L1), Bento 2, Ferreira da Silva 2, de Camargo Souza, Ferreira (L2). N.E. – Kelvi, Honorato, Evangelista. All. Junior Nery Pereira Tambeiro e Fernando Marin Gomes Costa.
PERUGIA: Semeniuk 15, Resende 11, Leòn 11, Rychlicki 9, Solé 4, Giannelli 4, Colaci (L1), Cardenas. N.E. – Herrera, Russo, Plotnytskyi, Ropret, Mengozzi, Piccinelli (L2). All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
Arbitri: Walter Hugo Vera Mechan (PER) ed Hector Ortiz (PUR).
ITAMBÉ (b.s. 13, v. 2, muri 2, errori 9).
SIR (b.s. 17, v. 8, muri 8, errori 4).