
Il 2023 sportivo sta per ricominciare e per le formazioni che hanno chiuso con una striscia record l’anno precedente le aspettative crescono. La Sir Safety Susa Perugia dopo tre mesi di competizioni ha stupito tutti, rimanendo imbattuta, regalando ai suoi tifosi due gioie (supercoppa italiana e mondiale per club) e facendo sognare gli sportivi amanti delle schiacciate. Artefice di questi successi è il tecnico Andrea Anastasi che è stato intervistato dalla gazzetta dello sport ed ha detto: «Sono sincero, non mi aspettavo questa serie di vittorie, con questi risultati. Dopo undici anni all’estero sapevo che avrei trovato un campionato italiano molto complicato. Ero anche consapevole di arrivare in una piazza che nelle ultime stagioni aveva raccolto meno di quello che si aspettava. Ho cercato di approfondire le mie conoscenze. Ho parlato con molte persone. Ho sentito tutti gli allenatori che c’erano stati e gente che conosceva bene l’ambiente. Un dirigente come Stefano Recine è stato importante per il mio inserimento. Ho parlato con un sacco di persone dello staff e con i giocatori per cercare di capire come potevo aiutare la squadra. Qui non c’è da fare i fenomeni, ma capire che cosa potessi mettere di mio per aiutare la squadra e i ragazzi. A maggiore ragione dopo il roster che era stato creato. Ho cercato di capire che cosa non avesse funzionato in passato. Credo che lo scorso anno la squadra fosse arrivata ‘cotta’ nei momenti delicati. Mi hanno detto che il problema era fisico e mentale, siamo ripartiti da lì. Creare un gruppo che potesse ruotare. Il mio capitano, Wilfredo Leòn, mi ha detto che si era dovuto operare per aver giocato tanto, troppo. Nella squadra di oggi ci sono giocatori che ci stanno dando tantissimo ma che vanno gestiti, penso ad esempio a Russo, che l’anno scorso non ha giocato tanto dopo un lungo infortunio». Giunti più o meno a metà stagione, mancano da disputare le gare più stressanti e difficili, per arrivate in fondo a tutti i tornei ci sono ancora 26-31 gare. «Ne discutevo nei giorni scorsi con lo staff. In questi mesi abbiamo messo fieno in cascina, il nostro prossimo obiettivo sono le finali di coppa Italia il 24 e 25 febbraio. Continueremo con il turn over pensando di arrivare al meglio a Roma. Abbiamo coinvolto tutti. Ci alleniamo bene e lo dico ai giocatori, a volte ci sono sedute in palestra che sono più dure di alcune partite. È chiaro che i cambi funzionano in una finale se prima i giocatori li hai usati. Come ci è accaduto con Herrera e Plotnytskyi nel mondiale. Da marzo diventerà più dura con i playoff di champions league e quelli di superlega». Le esperienze all’estero hanno fornito qualche spunto in più. «Quando sei in un altro paese devi adattarti a tutto, dalla cucina alla lingua. Ho cercato di avere lo stesso approccio in questa esperienza. Capire i tifosi, conoscere l’ambiente». Un coach parla poco dei singoli, ma Simone Giannelli continua ad avere altissimo rendimento. «Credo sia il più forte del mondo. È straordinario non solo tecnicamente, ma anche nell’altruismo, nella leadership, nella gestione. Ci siamo un po’ annusati all’inizio come normale che sia. Poi credo che uno come lui vada anche lasciato libero nelle scelte». Questa Perugia è la squadra più forte di sempre. «So che siamo molto forti. Alcune prestazioni non me le aspettavo, ma so che ci stanno aspettando al varco. Trento ha perso la finale del mondiale con una pallavolo pazzesca, noi abbiamo vinto grazie alla panchina. Piacenza ha avuto tanti problemi fisici che l’hanno condizionata, ma il roster è di primo livello. Civitanova Marche ha alti e bassi tipici della gioventù, ma credo stia già lavorando in funzione play-off. E Modena con questo organico credo che stia facendo un grande campionato. Faranno tutti il possibile per batterci». Fra una partita e l’altra si continua a parlare nell’ambiente del grande slam, come quello che conquisto Parma nel 1990. «È un pensiero inutile che sottrae energie. Non sono così presuntuoso da pensare che gli altri non ci possano avvicinare. Anzi so che lo faranno. E noi dobbiamo farci trovare pronti a iniziare dalla Coppa Italia».
