
Rientra oggi alla base dopo una doppia trasferta che l’ha tenuta fuori per cinque giorni la Sir Sicoma Monini Perugia che dopo un giro tra Veneto e Slovenia ha archiviato due gare in trasferta con altrettante vittorie. Blindata la testa del girone di champions league i block-devils possono guardare avanti con maggior serenità. La squadra ed il manipolo di tifosi che hanno affrontato il viaggio oltre il confine nazionale sono tornati col sorriso perché hanno potuto festeggiare il ventiseiesimo successo di questa stagione. I bianconeri non hanno ceduto alla stanchezza accumulata riuscendo a mostrare il loro immenso valore. Così il direttore sportivo Goran Vujevic: «Una buona partita nella quale abbiamo avuto le nostre difficoltà. Lubiana è stata brava a reagire nel terzo set, noi siamo calati un po’. Ma poi i ragazzi sono stati bravi a rientrare nel quarto set con grinta e determinazione, cosa non scontata perché non è semplice in questo periodo mantenere sempre alta la concentrazione. Torniamo a casa con la vittoria che volevamo per chiudere primi nel girone ed avere un po’ di tempo per preparare bene gli altri appuntamenti che ci attendono. Un plauso ai ragazzi che hanno giocato meno nell’ultimo periodo, questo vuol dire che possiamo contare sempre su quattordici giocatori». Questo il commento del tecnico Andrea Anastasi: «Siamo venuti a Lubiana con l’intenzione di chiudere il discorso per la qualificazione. Sapevamo di essere i favoriti, ma poi devi sempre dimostrarlo in campo. I primi due set sono stati in controllo, nel terzo, dopo aver ottenuto la qualificazione, abbiamo perso un po’ di concentrazione, ma nel quarto la squadra ha fatto molto bene. Alcuni ragazzi hanno fatto prestazioni importanti come Herrera, che ha giocato molto bene, o Semeniuk che è stato fantastico al servizio. Sono soddisfatto perché ancora una volta abbiamo giocato con tutto il roster».
