Gino Sirci: «Brava Perugia ma ora pensiamo a Modena»

Anastasi-Sirci (conferenza)
Andrea Anastasi e Gino Sirci (foto Michele Benda)

La cavalcata continua, nessuno in superlega maschile sembra poter arrestare la marcia della capolista Sir Safety Susa Perugia. ‘La storia siamo noi’ è lo slogan della società sportiva bianconera che con una visione di lungo corso voleva far capire di avere intenzioni serie di arrivare in alto. Una stagione che rischia davvero di essere storica con ventisette affermazioni consecutive, ultima delle quali contro Padova. Il presidente Gino Sirci tiene i piedi per terra: «Quello che dobbiamo fare è portare a case coppe e scudetti, cosa che siamo ancora lontani dal conquistare e negli anni passati ce li siamo lasciati sfuggire. È bello che la squadra risponda sempre bene anche contro squadre come Padova con cui era facile entrare in campo sollazzati e confondersi. I record sono fatti per essere battuti. Noi pensiamo solo ai trofei, che è la cosa che conta. Non abbiamo sottovalutato gli avversari, ani, ho visto nello sguardo dei nostri giocatori la giusta concentrazione. Mi è piaciuto molto Mengozzi, che ha fatto davvero bene nonostante non scendesse in campo da un po’. Bravo il nostro allenatore che riesce a fornire motivazioni sempre a tutti. Herrera, è un ragazzo umile, quando sbaglia se la prende e si è integrato benissimo nel collettivo. Ha una gran battuta ed è un giocatore che rientra nei nostri piani anche per il futuro». Le attenzioni ora si rivolgono a Modena, prossima rivale in un duello che è sempre molto sentito. «È una partita a cui teniamo molto, per noi è sempre una gara estremamente importante, così come per loro. È una rivale acerrima, un po’ come Civitanova Marche. Gli emiliani giocano bene e stanno trovando un grosso apporto da Lagumdzija. Dovremo farci trovare pronti». La classifica: Perugia 45, Modena 29, Civitanova Marche 26, Trento 25, Piacenza 25, Milano 23, Monza 21, Cisterna 21, Verona 19, Taranto 13, Padova 11, Siena 6.