Perugia fa suo il match salvezza con Macerata

Gardini Beatrice (muro)
Bartoccini Fortinfissi Perugia a muro con Beatrice Gardini (foto Oreste Testa)

Nella gara più importante e delicata della stagione di serie A1 femminile non c’è il bel gioco ma arriva un successo per la Bartoccini Fortinfissi Perugia che tra le mura amiche rialza la testa. Di fronte ad un pubblico record per quelli che sono gli standard del Pala-Barton, e davanti alle telecamere di Rai Sport, le magliette nere riescono a trovare la forza di giocare la partita della disperazione, e a vincere. Beffata sul più bello la matricola Cbf Balducci Hr Macerata che ci credeva in questa occasione, con un pullman di tifosi al seguito, e con un mercato ampiamente ritoccato di recente per inseguire la salvezza. Due punti vanno nelle casse umbre e con essi una certa dose di fiducia per la rimanente parte di campionato. Tra le titolari c’è la nuova regista Santos, all’esordio assoluto nella massima categoria italiana. Al fischio d’inizio le padrone di casa partono forte sospinte da Lazic (6-2). Le avversarie tornano a meno uno ma poi il turno di battuta di Gardini provoca un nuovo strappo (11-5). Fiesoli è la più continua e contiene il ritardo mettendo giù diversi palloni (16-12). Guerra manda in onda il suo personalissimo show e propizia l’uno a zero. Alla ripresa Gardini martella e sblocca (5-1). La reazione di Cosi è immediata e ristabilisce l’equilibrio (6-6). Nwakalor prima e Gardini poi tornano a graffiare e mettono pressione alle rivali che incappano in errori (21-15). Il raddoppio è opera di Lazic. Terza frazione che comincia nel segno delle ospiti che sfruttano tutte le occasioni (4-8). Santos va a fondo campo e consente il recupero (8-8). Gli errori perugini (saranno ben quattordici) obbligano ad inseguire ancora ma con un guizzo di Lazic il punteggio si ribalta (17-16). Finale incandescente con Abbott che accorcia le distanze. Il quarto parziale parte ancora in favore delle maceratesi (4-9). La manovra è discontinua e Abbott sale in cattedra (12-17). Una serie di azioni con grandi difese permette di tornare in scia, ma non di agganciare (17-18). Ancora una volta si arriva allo sprint, le perugine sprecano e la sentenza è rimandata. Al tie-break partenza a razzo di Lazic che porta a più cinque ma Abbott ricuce lo strappo (7-7). Dopo il cambio di campo Gardini dai nove metri crea scompiglio (13-8). Dopo due mesi arriva la vittoria, la firma finale è di Guerra.
BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – CBF BALDUCCI HR MACERATA = 3-2
(25-16, 25-18, 23-25, 24-26, 15-9)
PERUGIA: Gardini 25, Guerra 24, Lazic 17, Nwakalor 8, Polder 7, Santos 3, Armini (L1), Bartolini 3, Galic, Provaroni, Avenia. N.E. – Rumori (L2). All. Matteo Bertini ed Andrea Giovi.
MACERATA: Abbott 23, Fiesoli 19, Cosi 8, Malik 5, Aelbrecht 3, Djakema 2, Fiori (L1), Molinaro 2, Chaussee, Quarchioni. N.E. – Okenwa, Ricci, Poli, Napodano (L2). All. Luca Paniconi e Michele Carancini.
Arbitri: Stefano Cesare (RM) e Serena Salvati (RM).
BARTOCCINI (b.s. 16, v. 6, muri 16, errori 16).
BALDUCCI (b.s. 6, v. 3, muri 9, errori 19).