Perugia guadagna il primo posto a Lubiana

Herrera-Solé-Semeniuk (muro)
Sir Sicoma Monini Perugia a muro con Jesus Herrera, Sebastian Solé e Kamil Semeniuk

La massima competizione europea per club continua a parlare la lingua italiana grazie alla Sir Sicoma Monini Perugia che al termine di un match con un’unica pausa, incassa l’ennesimo successo. I block-devils rimango imbattuti ed incassano i punti necessari a blindare il primo posto del girone di champions league, guadagnando l’accesso diretto ai quarti di finale. Una gara non semplice, nella quale i bianconeri sono riusciti ad avere la meglio sui padroni di casa della Ach Volley Lubiana grazie alla loro infinita classe. Nella logica degli avvicendamenti sono stati schierati tra i titolari il regista sloveno Ropret (idolo di casa), Piccinelli ed Herrera. La coppia di centrali in partenza è quella sudamericana, col brasiliano Resende Gualberto e l’argentino Solé, quasi mai utilizzata durante l’anno. Curiosità da rilevare è che, non essendoci le restrizioni dei regolamenti nelle coppe europee, l’unico italiano in campo è Piccinelli. In partenza gli ospiti giocano molto in veloce ma sono le stoccate letali di Herrera (sei colpi vincenti in apertura e 100% offensivo) a sbloccare il punteggio (8-12). A ridurre il gap ci prova Gjorgiev che è il più incisivo dei suoi (18-20). Nel finale spazio alle sostituzioni con Giannelli che entra e mette giù la palla dell’uno a zero. Si riprende con i padroni di casa determinati e trascinati da Kok che prende il comando (11-8). Un turno di battuta di Semeniuk capovolge in un battibaleno la situazione (11-16). Il resto lo fa il devastante Herrera (altre sette palle a terra con 83%) ed è il raddoppio. Terza frazione che parte con gli sloveni sospinti da Todorovic e i perugini fallosi (6-1). Il tempo di riorganizzare le idee ed il solito Herrera sale in cattedra e mette la freccia (7-8). C’è un altro timido tentativo di fuga dettato dagli errori ma ci pensa Ropret a recuperare il comando (17-18). Si continua a sbagliare troppo (dodici i regali) e Lubiana accorcia le distanze. Il quarto frangente è un monologo di Perugia che non vuole prolungare oltre, la scena se la prende Cardenas (6-19). È la quinta vittoria in Europa.
ACH VOLLEY LUBIANA – SIR SICOMA MONINI PERUGIA = 1-3
(21-25, 15-25, 25-23, 14-25)
LUBIANA: Sestan 15, Kok 14, Gjorgiev 8, Videcnik 2, Masulovic 1, Todorovic 1, Kovacic (L), Koncilja 5, Sket 4, Sen, Mejal. N.E. – Bosniak. All. Radovan Gacic e Rok Satler.
PERUGIA: Herrera 25, Semeniuk 13, Plotnytskyi 9, Solé 9, Resende Gualberto 5, Ropret, Piccinelli (L1), Cardenas 2, Rychlicki 2, Giannelli 2, Mengozzi. N.E. – Leòn. All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
Arbitri: Aleksandar Vinaliev (BUL) e Wojciech Maroszek (POL).
ACH (b.s. 15, v. 4, muri 6, errori 16).
SIR (b.s. 16, v. 13, muri 9, errori 9).