
Complice la qualificazione diretta ai quarti di finale della champions league, può godere di un paio di settimane più tranquille la Sir Safety Susa Perugia che si concentra sul lavoro fisico e si concede maggiormente ad interviste. All’orizzonte c’è il duello esterno con Trento in programma domenica che sarà trasmesso in diretta su Rai Sport, il quarto fine settimana consecutivo per i block-devils in televisione. Sarà una partita importante per misurarsi con quella che pare la più autorevole rivale della stagione, tanto sul fronte nazionale, quanto su quello continentale. Alla vigilia è stato ospite del programma parliamo di sport l’allenatore Andrea Anastasi che ha detto: «La partita di domenica non sarà così importante, può esserlo a livello conoscitivo ma le avversarie già si conoscono bene. Andremo a giocare con tranquillità e grande attenzione, ma senza scoprire le carte. Come ripeto in questo momento della stagione gli obiettivi sono altri. Rimaniamo cauti anche se li abbiamo battuti, abbiamo sempre sofferto contro di loro che hanno tanti ottimi giocatori e un allenatore di cui ho grande stima. Sto ponendo grande attenzione alla fase muro-difesa, investo molto tempo in questo aspetto del gioco. L’attacco e la battuta le alleniamo ma sono più in mano alle capacità dei singoli atleti. Cerco di parlare alla squadra sempre in italiano, ma avere una squadra internazionale mi impone talvolta di parlare in spagnolo e talvolta in inglese o polacco, avere i capelli bianchi in questo mi aiuta. La classifica in questo momento onestamente non la guardo, non sento l’obbligo di mantenere l’imbattibilità. Stiamo studiando Piacenza che affronteremo in semifinale di coppa Italia, ovviamente studiamo anche Trento che affrontiamo domenica e che presumibilmente andrà in finale di coppa Italia. Tutto il resto è in secondo piano, anche se ovviamente guardo le partite di champions league. Noi restiamo concentrati sull’evento di fine mese, archiviato quello andremo a guardare gli altri appuntamenti. Non ritengo di dover dedicare attenzione particolare su altre squadre, andare oltre a questo significherebbe sprecare energie».
