Matteo Bertini: «Perugia ko, grande merito a Pinerolo»

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Matteo Bertini

Si attendevano nuovi progressi nel diciannovesimo turno del campionato di serie A1 femminile, o per lo meno una prestazione di carattere. Nessuna delle due cose è arrivata e la Bartoccini Fortinfissi Perugia è capitolata ancora, stavolta in maniera pesante, contro il fanalino di coda Pinerolo. C’era la possibilità di centrare a seconda vittoria consecutiva per le magliette nere, quella che mai in questa tribolata stagione è riuscita a concretizzarsi, ma c’era soprattutto la possibilità di mettere a distanza una diretta avversaria per la corsa alla salvezza. Il giorno dopo dello scontro in coda c’è tanta amarezza nel club perugino, ma anche tra i tifosi che hanno la sensazione di aver sprecato una bella occasione. A caldo le parole dell’allenatore Matteo Bertini che ha fatto i complimenti alle avversarie: «Siamo partiti bene nel primo set ma poi qualcosa si è inceppato, sapevamo che loro erano forti a muro e non a caso sono prime in classifica in quel fondamentale perché hanno delle centrali bravissime, hanno fatto tutte una grande partita ed hanno messo una grande pressione in battuta dal secondo set in poi, impedendoci di mostrare qualità in attacco, questo ha condizionato la gara quindi grandi meriti a loro, noi abbiamo forse perso un poco di lucidità ma ci hanno messo una grandissima pressione ed hanno meritato la vittoria». Se è vero che le piemontesi hanno disputato una buona partita, va anche detto che le perugine avrebbero potuto fare di più in ricezione e in attacco, dove hanno registrato percentuali non eccezionali (rispettivamente 68% di ricezione positiva e 41% di efficienza offensiva). D’altra parte, se si ha di fronte una squadra di minor credito, è lecito attendersi un rendimento migliore del solito. E se si aggiunge a tutto ciò che Perugia ha vinto il primo set, allora è ancora più chiaro di come la sconfitta sia maturata a livello mentale, prima che tecnico. Adesso il vantaggio sulle pinerolesi è di sole due lunghezze, le ragazze del presidente Antonio Bartoccini devono provare a fare punti con squadre di alta fascia, mentre le settentrionali devono ancora giocare il match con Macerata (tra l’altro in casa). Non c’è dubbio che le ultime sette giornate saranno da far tremare i polsi.