
Promette scintille e spettacolo uno dei duelli che si può considerare un classico nella superlega maschile. Sono già cinquanta le volte in cui la Sir Safety Susa Perugia ha affrontato la sua rivale e, anche se domenica 12 febbraio la posta in palio non è così preziosa, la gara ha sempre il suo fascino. Lo dimostra anche la presenza della diretta su Rai Sport (ore 18,30) che trasmetterà per la quarta volta consecutiva le gesta dei block-devils impegnati nella tana della Itas Trentino, la più diretta delle inseguitrici. Il big-match della diciannovesima giornata di campionato è anche il quarto confronto stagionale tra le due squadre, con tutta probabilità non l’ultimo. Sarà una sfida sottorete tra le uniche due formazioni che, sin qui, sono giunte alle fasi finali delle competizioni a cui erano iscritte (supercoppa, mondiale per club e coppa Italia). La formazione settentrionale è, fra l’altro, una delle sole due squadre che è stata in grado di portare gli umbri al tie-break in questa stagione (accadde in supercoppa). Il bilancio storico sorride agli umbri che hanno conquistato la vittoria ventisette volte e ceduto in ventitré occasioni. A tenere di più a questo appuntamento sono i padroni di casa dell’allenatore Angelo Lorenzetti che devono difendere la seconda posizione della classifica per godere di qualche vantaggio in più ai play-off. Tra le fila trentine è certamente lo schiacciatore Alessandro Michieletto il maggior pericolo in attacco, ma attenzioni elevate anche al centrale serbo Srecko Lisinac che eccelle a muro. La compagine del tecnico Andrea Anastasi si presenta al completo ma non vuole scoprire tutte le sue carte e certamente continuerà il periodo di avvicendamenti. Tra gli ospiti sono pronti a dare il loro contributo il centrale Roberto Russo e lo schiacciatore cubano Wilfredo Leòn che hanno giocato meno nell’ultimo turno. Alla vigilia il libero Massimo Colaci: «Sarà una partita molto complicata e questo ci può solo far bene in vista di quello che è il nostro obiettivo attuale, cioè la final-four di coppa Italia. Trento ci ha sempre messo in difficoltà quest’anno e lo ha fatto perché è un’ottima squadra. Nei tre precedenti stagionali l’abbiamo spuntata, ma abbiamo dovuto sudare sempre parecchio perché loro hanno grande talento nei giocatori e sono una squadra molto fisica ed allo stesso tempo molto tecnica. Ci metteranno certamente in difficoltà anche domenica, io li ho sempre considerati una delle formazioni più forti, e si stanno confermando tali». A caccia di record nella stagione regolare c’è Roberto Russo che con 1 punto raggiungerebbe quota 100 e Sebastian Solé con due punti taglierebbe lo stesso traguardo; in carriera Kamil Rychlicki è ad un muro dai 100 e a due ace dai 100. Quattro gli ex in campo, tra i locali c’è Marko Podrascanin, con i perugini Massimo Colaci, Sebastian Solé e Simone Giannelli che ha giocato più volte di tutti questa partita, ben 45 incontri (34 con la maglia di Trento e 11 con quella di Perugia). Ad arbitrare sono stati designati Gianluca Cappello (SR) ed Umberto Zanussi (TV). I possibili titolari di Trento: ad alzare Sbertoli in diagonale a Kaziyski, in posto-tre Podrascanin e Lisinac, schiacciatori Lavia e Michieletto, libero Laurenzano. Il probabile sestetto di Perugia: Giannelli ad alzare e Herrera opposto, Resende e Russo al centro, Leòn e Plotnytskyi di banda, Colaci libero.
