Andrea Anastasi: «Perugia ora ha un periodo intenso»

Anastasi Andrea
Andrea Anastasi (foto Michele Benda)

Un finale di stagione da vivere con la solita elevata concentrazione per onorare una superlega maschile vissuta da protagonista. Potrebbe essere questo l’atteggiamento da tenere per la Sir Safety Susa Perugia che ha ancora due gare da giocare per terminare la stagione regolare. La carovana bianconera partirà sabato per una lunga trasferta con prima tappa Taranto, dove domenica si gioca il penultimo turno di campionato, per poi proseguire direttamente in direzione Berlino dove mercoledì è in programma l’andata dei quarti di champions league. Sul momento della squadra e sui prossimi imminenti impegni, le parole del tecnico Andrea Anastasi: «Abbiamo la fortuna di poterci rituffare subito nei nostri impegni. Da Taranto in poi giocheremo ogni tre giorni, avremo la champions league che è il nostro obiettivo nell’immediato, poi avremo i play-off. Insomma, ci rituffiamo in quella che è la nostra vita, ossia cercare di vincere più partite e più trofei che possiamo. Non siamo stati bravi a vincere la coppa Italia, adesso davanti a noi abbiamo altri due importanti obiettivi. Saranno ovviamente difficilissimi da vincere, ma ho visto grandissimo impegno e grandissima attenzione dei ragazzi negli allenamenti e sono sicuro che torneremo ad essere competitivi». Dopo la sconfitta nella semifinale di coppa Italia, è grande la voglia di tornare a calcare il taraflex. «Abbiamo bisogno di tornare a giocare, aspetto la gara di Taranto da sabato scorso quando ero nel pullman per tornare a Perugia. La aspetto con passione perché abbiamo bisogno di rituffarci nell’agonismo. È chiaro che la partita più importante per noi di questi prossimi giorni sarà quella di Berlino che stiamo preparando con tantissima attenzione tanto che abbiamo svolto la settimana con i palloni gialloverdi della champions league proprio per non lasciare nulla al caso. Ma la partita di Taranto sarà vera, reale, loro vorranno fare punti, quindi, combatteranno come leoni e noi scenderemo in campo per cercare di fare del nostro meglio».