
Tornare in campo subito per cancellare la prima (e sinora unica) macchia della stagione, con questo spirito si è rituffata in campionato la Sir Safety Susa Perugia. In trasferta i block-devils hanno raccolto la ventunesima affermazione di superlega maschile, mettendo alla frusta gli avversari in tre set. Non è stata una passeggiata contro la Gioiella Prisma Taranto che davanti ai propri tifosi ha dato dimostrazione di potersi esaltare. Alla fine, la differenza di valori tecnici, ancorché fisici, è emersa con tutta la sua prepotenza, confermando pienamente la scala gerarchica esistente in classifica. Anche stavolta lo staff tecnico bianconero ha scelto di cambiare modulo di partenza, dando fiducia a Herrera, Plotnytskyi e Solé. Degna di nota anche la prestazione del centrale Flavio Resende Gualberto, ben sfruttato ed autore di un efficace attacco. In avvio è Herrera a farsi notare cercando di provare la fuga (4-7). Un buon momento di Antonov consente di annullare il gap ma successivamente aziona il turbo Resende Gualberto che provoca la spaccatura (14-20). Lawani tenta il tutto per tutto e rosicchia qualche punto ma non può impedire l’uno a zero. Si ricomincia a giocare e le rivali avanzano a braccetto (8-8). Dai nove metri gli ospiti colpiscono duro e prima Herrera, poi Semeniuk, si scatenano a rete accumulando un buon margine (13-19). Finale sul velluto e due a zero servito. Il terzo parziale è marchiato inizialmente da Semeniuk (4-8). La gestione di Giannelli è ottima e Perugia non perde la concentrazione aumentando il ritmo (16-21). A far scorrere i titoli di coda è Herrera che chiude la gara e manda tutti negli spogliatoi.
GIOIELLA PRISMA TARANTO – SIR SAFETY SUSA PERUGIA = 0-3
(22-25, 19-25, 19-25)
TARANTO: Lawani 14, Antonov 12, Larizza 6, Andreopoulos 5, Alletti 4, Falaschi, Rizzo (L), Gargiulo 2, Cottarelli 1, Ekstrand. N.E. – Stefani, Pierri, Lucconi. All. Vincenzo Di Pinto e Cristiano Camardese.
PERUGIA: Herrera 16, Plotnytskyi 13, Resende Gualberto 10, Semeniuk 10, Solé 5, Giannelli 2, Colaci (L1), Cardenas 1. N.E. – Rychlicki, Russo, Ropret, Leòn, Mengozzi, Piccinelli (L2). All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
Arbitri: Umberto Zanussi (TV) e Antonella Verrascina (RM).
PRISMA (b.s. 18, v. 2, muri 2, errori 10).
SIR (b.s. 14, v. 9, muri 5, errori 4).
