
Erano tanti i protagonisti attesi da questa stagione di superlega maschile, molti nelle fila della Sir Safety Susa Perugia. Tra le pedine che erano state ingaggiate per fare la differenza nel club bianconero c’era anche il vincitore della ultima champions league. L’atleta polacco Kamil Semeniuk ha avuto una stagione non proprio brillante e, in qualche modo, ha manifestato la sua sofferenza nel proseguire il rapporto. Lo hanno rivelato le testate sportive giornalistiche del suo paese che hanno analizzato il suo rendimento. Dopo aver vinto l’ultima edizione della champions league, dove il ventiseienne è stato votato miglior giocatore della finale, la sua carriera sembrava decollare. È anche entrato a far parte della squadra nazionale polacca nella quale ha svolto un ruolo sempre più importante. Il passaggio a Perugia portava con sé dei rischi, le aspettative per i successi erano altissime. Nel momento clou della stagione, la pressione ha bloccato le gambe del polacco e dei suoi compagni. Non sorprende, quindi, che sugli organi d’informazione compaiano sempre più spesso informazioni su possibili trasferimenti. Uno dei giocatori che gradirebbe interrompere il rapporto è proprio lui che, secondo alcuni addetti ai lavori, avrebbe già chiesto alla proprietà del club di cambiare aria, esprimendo il desiderio di tornare nella plusliga. La fiducia in sé stesso si è persa, lo dicono gli esperti che lo hanno tenuto sotto osservazione in questi ultimi due anni, notando le differenze. A Perugia, Semeniuk non ha avuto un posto da titolare, l’allenatore ha ruotato i giocatori e la mancanza di stabilità potrebbe avere avuto un impatto negativo sul rendimento. Il rischio nello sport di trasferirsi in un club con una pressione così gigantesca, c’è sempre stato e sempre ci sarà. Bisogna avere un buon ambiente intorno per mostrare tutto il proprio potenziale, ma questo vale praticamente per ogni giocatore. Ora l’atleta non è nemmeno sicuro di tornare nella nazionale polacca per la prossima stagione. La sua condizione è diminuita e potrebbe non essere tra i convocati che presto annuncerà il c.t. Nikola Grbić.
