Le donne di Perugia si affidano ad Andrea Giovi

Giovi Andrea
Andrea Giovi

Archiviata la stagione da circa tre settimane, smaltita in parte la delusione della mancata salvezza, si comincia a programmare la prossima stagione. La dirigenza della Bartoccini Fortinfissi Perugia ha iniziato a muoversi per non rimanere attardata sul mercato. Come in tutti i progetti che si rispettino il primo passo è capire quali siano gli obiettivi, sotto questo aspetto pare oramai abbastanza chiaro che si voglia puntare a fare una serie A2 femminile di buon livello, magari cercando di riconquistare sul campo quella massima categoria che si è persa. L’ipotesi di ripescaggio di cui qualcuno aveva parlato, infatti, non è solo difficile da avverarsi, ma comporterebbe necessariamente un allungamento dei tempi sino a giugno. È chiaro che bisognerebbe attendere ancora un mese per capire se ci siano rinunce e posti vacanti, eventualmente poi dovrebbero essere ratificate rispettando un iter tempistico abbastanza macchinoso. Chiarito questo aspetto, il club delle magliette nere è partito da una riflessione sulla guida tecnica che nelle ultime tre annate agonistiche è stata un po’ il tallone d’Achille. Due anni fa Fabio Bovari, l’anno scorso Luca Cristofani e in questa stagione Matteo Bertini, non hanno fatto breccia dal punto di vista dei risultati. Anziché andare a scegliere un allenatore da fuori, la società sportiva ha reputato che la crescita in casa di Andrea Giovi possa essere giunta a maturità per prendere in mano la squadra. L’ex atleta perugino, che dal 2020 ha intrapreso la carriera in panchina, ha ottenuto il patentino di terzo grado ed è pronto ad imbarcarsi in questa nuova avventura. Fino a qualche settimana fa questa idea pareva remota, ma negli ultimi giorni ha preso forza e radio mercato è convinta che la scelta sia ormai fatta.