
La seconda partita della mini-torneo dei play-off per il quinto posto registra il picco minimo di presenze sugli spalti, complice il ponte che agevola le ferie. La Sir Safety Susa Perugia scende in campo per onorare al meglio la maglia e soffre ancora, ma conquista il secondo successo di questo epilogo di stagione. Lo scontro al vertice tra le due formazioni imbattute ed a punteggio pieno sorride ai block-devils al termine di una battaglia-maratona, portandoli in vetta alla classifica solitari. La determinazione della WithU Verona si è dimostrata enorme e superarla non è stato semplice. I padroni di casa partono bene mettendo in mostra un muro accorto (10-7). È il turno di battuta di Leòn a sbloccare ulteriormente il punteggio, due ace e una grande pressione agli avversari portano sul 17-9. Qualche sostituzione nelle fila venete non riesce a compensare il gap determinatosi e a chiudere la palla dell’uno a zero è Plotnytskyi. Invertiti i campi sono gli ospiti a fare l’andatura con Mozic sugli scudi (3-7). Ci prova Herrera a rispondere per le rime ma arriva a due lunghezze il recupero, poi è Keita (otto palle a terra) a farsi valere (15-19). Semeniuk rileva Plotnytskyi, ma le cose non vanno meglio, allora dentro anche Ropret e Solé (18-22). In un batter di ciglia si va sul 22-22. Ma allo sprint lo sforzo è vanificato e si va in parità. Nella terza frazione vanno avanti ancora i veronesi (11-15). Rychlicki viene gettato nella mischia ma nulla cambia e il conto set si rovescia. Quarto periodo che è comandato dagli umbri (11-9). È il turno dai nove metri di Leòn a spaccare il punteggio (20-11). La sentenza è rimandata. Al tie-break Rychlicki in battuta crea il gap (8-3). Tutto facile sino al punto finale, errore di Mozic.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – WITHU VERONA = 3-2
(25-15, 24-26, 22-25, 25-14, 15-6)
PERUGIA: Leòn 19, Russo 15, Herrera 13, Plotnytskyi 7, Resende Gualberto 2, Giannelli 1, Piccinelli (L1), Rychlicki 10, Solé 7, Semeniuk 8, Ropret. N.E. – Mengozzi, Cardenas, Colaci (L2). All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
VERONA: Keita 20, Mozic 15, Sapozhkov 13, Grozdanov 6, Cortesia 3, Spirito 2, Gaggini (L1), Mosca 2, Vieira de Oliveira 1, Jensen 1, Magalini, Bonisoli. N.E. – Zanotti, Menazza (L2). All. Radostin Stoytchev e Dario Simoni.
Arbitri: Michele Brunelli (AN) e Marco Turtù (FM).
SIR (b.s. 16, v. 8, muri 16, errori 7).
WITHU (b.s. 20, v. 7, muri 7, errori 9).
