
L’ultima partita della fase a gironi dei play-off per il quinto posto è quasi una gara senza senso e la Sir Safety Susa Perugia si preoccupa solo di mettere in tasca il set che conta. Sull’uno a zero i block-devils mollano la tensione e consentono ai rivali di rialzare la testa. È così che la Pallavolo Padova conquista la posta in palio e si qualifica per le semifinali. Della gara c’è poco da raccontare, come facilmente immaginabile l’assetto di partenza degli umbri è stato fortemente rivoluzionato, tra i titolari diversi atleti dei meno impiegati. Anche i patavini hanno mischiato le carte, schierando inizialmente tutti i giovani promettenti del loro vivaio. Dai blocchi escono meglio i padroni di casa che con Guzzo e Desmet vanno a comandare (9-6). Plotnytskyi comincia a scaldarsi e con una bella serie di attacchi vincenti, conditi da qualche muro dei compagni, rovescia la situazione (11-15). A tenere a bada i tentativi di reazione è Solé che a muro spadroneggia e spinge su un agevole vantaggio. Ottenuto il set che garantisce la prima piazza del girone, si invertono i campi e c’è spazio per Cardenas che si mette subito in mostra, il punteggio tuttavia rimane bilanciato a lungo (14-14). Il turno di Volpato dai nove metri provoca qualche problema e i bianconeri sono costretti ad inseguire ma la classe di Semeniuk permette l’aggancio (22-22). Sotto lo striscione sono i veneti a trovare il guizzo per impattare. Il terzo set prende la piega degli umbri (5-10). L’ingresso di Asparuhov porta nuova linfa ed è lui che consente il recupero (15-15). Padova si porta a condurre ma la lotta è serrata (24-24). I vantaggi sono interminabili, le occasioni non vengono sfruttate e il muro di Takahashi segna il due a uno. Quarto frangente con andamento ad elastico, prima avanti i perugini e poi i locali (15-12). Padova è più determinata e nel finale conquista il successo.
PALLAVOLO PADOVA – SIR SAFETY SUSA PERUGIA = 3-1
(18-25, 26-24, 34-32, 25-18)
PADOVA: Desmet 18, Gardini 16, Guzzo 8, Crosato 5, Volpato 2, Zoppellari, Zenger (L1), Asparuhov 10, Takahashi 5, Canella 1, Saitta 1, Cengia. N.E. – Petkovic, Lelli (L2). All. Jacopo Cuttini e Matteo Trolese.
PERUGIA: Semeniuk 15, Rychlicki 13, Solé 13, Mengozzi 7, Plotnytskyi 4, Ropret, Piccinelli (L1), Cardenas 15, Colaci (L2). N.E. – Giannelli, Russo, Resende Gualberto, Leòn, Herrera. All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
Arbitri: Lorenzo Mattei (MC) e Fabio Bassan (MI).
PP (b.s. 23, v. 10, muri 6, errori 7).
SIR (b.s. 26, v. 2, muri 11, errori 11).
