Perugia-Modena, sfida tra allenatori sfiduciati

Anastasi-Giani
Andrea Anastasi ed Andrea Giani (foto Michele Benda)

Sale la temperatura in vista della semifinale dei play-off per il quinto posto nel campionato di superlega maschile, con la Sir Safety Susa Perugia che domenica avrà il vantaggio di giocare in casa questa partita senza appello. Gara unica quella che si gioca contro Modena, con le due nobili della massima categoria che si accingono a giocare questa fase anomala del campionato un po’ controvoglia. Nessuna delle due contendenti è infatti abituata a scendere in campo per un titolo così poco importante e, anche se entrambe scendono in campo per vincere, l’approccio non è quello solito dei grandi appuntamenti. La curiosità nel duello è relativa alle motivazioni che verranno messe in campo, anche perché i due tecnici ed amici che si affrontano, ex membri della generazione di fenomeni vincitori del titolo mondiale nel 1990, sanno già di aver ricevuto il benservito dai club che rappresentano. I block-devils guidati da Andrea Anastasi ci tengono a conquistare un posto in challenge cup, ma sanno già che sarà Angelo Lorenzetti a guidarli nella prossima stagione. I canarini diretti da Andrea Giani, invece, paiono intenzionati a schierare i giovani, lasciando poi il testimone a Francesco Petrella (vice di Lorenzetti a Trento). Anche sul piano delle convocazioni in nazionale si parte alla pari con gli emiliani che hanno tre elementi chiamati in azzurro (Tommaso Rinaldi, Giulio Magalini, Lorenzo Sala e Giovanni Sanguinetti), esattamente come gli umbri (Simone Giannelli, Alessandro Piccinelli e Roberto Russo). Per chiudere il discorso sul valzer delle panchine ha preso forza la voce che Anastasi andrà a Piacenza che a sua volta ha fatto fuori Massimo Botti; Fabio Soli dovrebbe passare da Cisterna a Trento; tra le big solo Civitanova Marche ha confermato Gianlorenzo Blengini; rimane da capire se Giani andrà all’estero. Nelle ultime ore pare che il club del presidente Sirci abbia tentato un colpaccio, prendere lo schiacciatore francese Earvin Ngapeth opzionato dai turchi della Halkbank Ankara per una cifra di 700mila euro, ponendo nella trattativa uno dei suoi martelli (Leòn?).