Le considerazioni di Massimo Pugnitopo dopo il TdR

Fipav Umbria (time-out) under 15 femminile
Massimo Pugnitopo parla alla Fipav Umbria under 15 femminile durante un time-out

Con una lettera aperta inviata alla redazione il selezionatore della rappresentativa regionale umbra under 15 femminile ha voluto esprimere le sue considerazioni al termine della kermesse sportiva che ha chiuso la stagione. È arrivata la fine di questa esperienza e come sempre il momento del distacco è molto difficile. Esprimere le mie sensazioni non è facile, ho provato delle emozioni che non avrei pensato di provare. Rappresentare la mia Umbria al Trofeo delle Regioni è stato un privilegio. Ho cercato in ogni momento di essere all’altezza e spero di esserci riuscito. Ringrazio la Fipav, il presidente Giuseppe Lomurno, il dirigente Giorgio Anastasi e tutti gli altri per l’opportunità concessami e per credere in me. Voglio ringraziare i miei fantastici collaboratori che mi hanno sopportato in ogni momento sia con la loro professionalità che con la loro amicizia Martina Renghi, Guido Marangi e Stefano Giorgi. Un grazie speciale alle ragazze, un gruppo che ho visto crescere di giorno in giorno di partita in partita. Forse il risultato non rispecchia quello che a volte abbiamo espresso, la diciottesima posizione per differenza punti, anche considerando che la sedicesima, ossia la Valle d’Aosta, è stata da noi battuta nell’ultima giornata. Il rammarico sta che all’esordio potevamo giocarci altre posizioni, se non avessimo perso proprio con la Valle d’Aosta e le Marche, giunte decime e contro cui tutti e due i set li abbiamo persi ai vantaggi. Vorrei lanciare un monito a tutte le società sportive invitandole ad avere più coraggio con le giovani, la realtà di questa manifestazione ci ha messo a confronto con avversarie che hanno atlete già titolari in campionati di serie B2, C e D. Noi avevamo ragazze che hanno giocato in seconda divisione o under 16 solo tre ragazze avevano disputato la serie D green. Penso che tutti noi del settore dovremmo fare una riflessione a partire dal nostro comitato regionale pallavolo. Il lavoro svolto con i miei collaboratori, oltre ai processi selettivi di una o due domeniche al mese, si è concluso con un collegiale di sette giorni a fine giugno. Chiaramente ci siamo dati delle priorità per essere efficienti, sia nella fase cambio palla che nella fase punto. Alla fine, siamo riusciti a costruire un sistema di gioco condiviso da tutte le ragazze, e sinceramente abbiamo avuto una bella risposta di squadra. Faccio a tutte le ragazze un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della loro attività. Invitandole a ritornare in palestra il prossimo anno e seguire i consigli e indicazioni dei loro allenatori per continuare il loro processo di crescita perché sicuramente il merito è anche dei tecnici se hanno avuto la possibilità di vivere questa esperienza.
(lettera firmata Massimo Pugnitopo)