Roberto Russo: «Sto bene in nazionale, dò il massimo»

Russo Roberto (Italia)
Roberto Russo

È andata in archivio domenica sera a Danzica in Polonia la fase finale della volley nations league, competizione alla quale hanno preso parte sei giocatori della Sir Susa Vim Perugia. Non hanno superato lo scoglio dei quarti di finale il Brasile di Flavio Resende Gualberto e la Slovenia di Gregor Ropret fuori rispettivamente contro Polonia e Giappone. È arrivata invece quarta e quindi ai piedi del podio l’Italia di Simone Giannelli e Roberto Russo che ha fatto fuori nei quarti di finale l’Argentina prima di arrendersi in semifinale agli Stati Uniti e nella finale di consolazione al Giappone. Le due medaglie della spedizione bianconera arrivano invece dai padroni di casa Wilfredo Leòn e Kamil Semeniuk hanno fatto percorso netto superando il Brasile nei quarti, il Giappone in semifinale e gli Stati Uniti nella finalissima. Restando in casa block-devils, questa è invece la settimana clou per l’Ucraina di Oleh Plotnytskyi che in Qatar dal 28 al 30 luglio è una delle favorite tra le otto protagoniste della volleyball challenger cup, manifestazione che assegna un posto alla Vnl del 2024. Questi gli accoppiamenti dei quarti di finale: Tunisia-Cile, Ucraina-Cina, Qatar-Thailandia, Turchia-Repubblica Dominicana.  Partita, invece, alla volta di Chengdu in Cina, l’avventura di Tim Held con la nazionale italiana che parteciperà dal 29 luglio al 7 agosto alle XXXI Universiadi. L’Italia è inserita nel girone di qualificazione insieme a Germania, Taipei e Brasile. Queste le parole di Roberto Russo: «C’è rammarico per alcune occasioni, oltre al tie-break anche nel secondo set, alcune situazioni non ci hanno favorito. Sappiamo che la Vnl è così, bisogna alzare l’asticella contro avversarie come queste. È un punto da dove iniziare per questa estate. È una competizione in cui le squadre puntano a vincere, è un modo per confrontarsi con le migliori nazioni. Queste finali sono di livello altissimo, dobbiamo rimanere umili, continuare a lavorare, la strada è quella giusta. Di questa prima parte di estate posso dire che di squadra siamo migliorati, personalmente sto bene, cerco di dare il massimo per la squadra».