
Una tifernate vera che amava profondamente la sua terra e la sua gente. Una persona sensibile e intelligente, che ha saputo vivere intensamente come appassionata sportiva, professionista seria e preparata nell’ambito della sanità, politica e amministratrice pragmatica, competente, scrupolosa e generosa, che ha sempre lavorato per il bene di Città di Castello con il sorriso e con uno sguardo attento al sociale, in particolare alle donne, ai loro diritti, alla loro emancipazione e alla loro protezione, per i quali si è sempre battuta in prima linea fino all’ultimo. L’amministrazione comunale tifernate ha voluto esprimere così il cordoglio e la vicinanza ai suoi familiari. Classe 1955, malata da tempo, si è spenta oggi Rossella Cestini, persona molto attiva in politica che, tra le altre cose, è stata una valida giocatrice di pallavolo a cavallo degli anni sessanta e settanta. Ha scritto un pezzo di storia della disciplina, facendo parte del gruppo incredibile della Fisa-Tifernum con cui si laureò campionessa italiana juniores nel 1969, in precedenza vinse la prima edizione dei giochi della gioventù, una medaglia d’oro al Foro Italico di Roma che nessuna squadra umbra è mai più stata capace di aggiudicarsi dopo di allora, nel 1972 ottenne la storica promozione nel campionato nazionale di serie A con la Famosa Mobili sotto la guida di coach Fausto Polidori.


