Condizionamento optional al palasport di Perugia

Palasport Perugia
una immagine del palasport di Perugia

La telenovela della ristrutturazione ed ammodernamento del palasport di Perugia si arricchisce di nuovi elementi. Iniziata la nuova stagione agonistica della pallavolo, il quarto spicchio previsto per l’ampliamento della capienza e dei posti a sedere ancora non è stato ultimato. Un ritardo sulla tabella di marcia dei lavori dichiarato mesi fa dall’amministrazione comunale che comincia ad essere preoccupante. Per fortuna non c’era bisogno per la prima partita di serie A2 femminile che ha registrato circa ottocento spettatori e che dunque hanno potuto comodamente occupare i settori migliori. Ciò che invece poteva essere necessaria domenica è l’aria condizionata, in questo anomalo ottobre, infatti, il caldo si sta facendo sentire e la temperatura all’interno dell’impianto sportivo era abbastanza sgradevole. Il condizionamento però non era attivo poiché per poterlo mettere in funzione è attualmente indispensabile un generatore di corrente grande potenza, come quello utilizzato per i campionati europei di pallavolo maschile. Un piccolo particolare che fa pensare che questo prezioso accessorio possa essere reso operativo solo in presenza di eventi di una certa portata. Una spesa di soldi pubblici che, se così fosse, potrebbe non essere pienamente giustificabile.