Goran Vujevic: «Perugia competitiva ma non favorita»

Vujevic Goran
Goran Vujevic (foto Michele Benda)

Se un anno fa i giudizi sul campionato di superlega maschile potevano essere univoci nel valutare come favoriti i block-devils, quest’anno la Sir Susa Vim Perugia parte fra le candidate ad essere protagoniste. L’organico ha subito pochi ritocchi, l’annata sarà più breve (a causa delle Olimpiadi) e meno intensa (per mancanza di coppe continentali), ma di certo non sarà semplice. Il direttore sportivo Goran Vujevic non si è sbilanciato: «Stiamo aspettando che tornino i giocatori impegnati con le varie nazionali, sarà una stagione complicata e compressa. Dovremo avere a disposizione con continuità i giocatori, Russo e Ropret stanno lavorando sodo, speriamo di poterli recuperare presto. Lo scorso anno ci è mancato il salto di qualità, abbiamo fatto una gran prima parte di stagione, vincendo sempre. Alcune partite sono state estremamente combattute, e nel finale di annata, quando è salito il livello complessivo, siamo entrati in confusione. Avremo meno viaggi da fare, un peccato non fare le coppe per una squadra fatta di campioni, ma avremo la possibilità di prepararci al meglio. Nel finale di campionato diverse squadre erano alla finestra per cambiare allenatore, appena si è presentata l’opportunità di prendere coach Lorenzetti la società non ci ha pensato su. Ben Tara è un giocatore che può darci qualcosa in più, lo seguivamo da un po’. Ora abbiamo due opposti di valore, lui ed Herrera. La favorita numero uno del campionato potrebbe essere Piacenza. Più in generale prevedo grande equilibrio tra noi, Piacenza, Civitanova Marche, Trento, Milano, Modena, Monza».