San Giustino alza bandiera bianca a Lagonegro

Biffi Jacopo (alza)
Ermgroup San Giustino in costruzione col palleggiatore Jacopo Biffi

Al termine di una gara abbastanza complicata deve alzare bandiera bianca la Ermgroup San Giustino. Le occasioni per farsi valere le hanno avute gli altotiberini che però, in tutti i set, si sono un po’ smarriti compiendo qualche errore di troppo e lasciando alla Rinascita Lagonegro ampi spazi di manovra. La gara comincia con una fase di studio prolungata (12-12), gli ospiti provano a sganciarsi con Marzolla ma non trovano la fuga (21-21), i lucani reagiscono con Vaskelis e confezionano il vantaggio. Invertiti i campi gli umbri partono rabbiosi (1-5). Senza perde la pazienza i padroni di casa azionano il turbo e ribaltano (21-15). Il raddoppio è opera di Pizzichini. Anche il terzo frangente comincia bene ma viene bilanciato (8-8). Si avanza a braccetto sino al 17-17. Lagonegro è cinica e alla prima occasione chiude i conti.
RINASCITA LAGONEGRO – ERMGROUP SAN GIUSTINO = 3-0
(25-23, 25-18, 25-23)
LAGONEGRO: Vaskelis 20, Fioretti 8, Armenante 8, Miscione 6, Pizzichini 5, Piazza, Caletti (L1), Dietre 1, Nicotra, Bongiorno, Mastrangelo. N.E. – Molinari, Fortunato (L2). All. Giuseppe Lorizio e Giuseppe Pisano.
SAN GIUSTINO: Marzolla 22, Wawrzynczyk 9, Cappelletti 8, Bragatto 6, Quarta 2, Biffi 1, Marra (L1), Skuodis, Troiani. N.E. – Stoppelli, Ricci, Cozzolino, Panizzi, Cioffi (L2). All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
Arbitri: Luigi Pasciari (BA) e Giuseppina Stellato (CE).
RINASCITA (b.s. 9, v. 1, muri 8, errori 7).
ERMGROUP (b.s. 19, v. 2, muri 5, errori 9).