
Ancora dominante, ancora padrona. Torna a vincere e a regnare, la conquista della quinta supercoppa italiana è per la Sir Susa Vim Perugia la conferma che il gruppo è davvero di qualità. Scoppia di felicità il presidente Gino Sirci che aspettava di rimpolpare la bacheca dei trofei ed attendeva questo momento da quasi un anno, da quando i block-devils avevano trionfato al mondiale per club. A guidare con la consueta competenza la formazione è stato il tecnico Angelo Lorenzetti che, ha detto: «La nostra partita è stata abbastanza continua come rendimento, la battuta forse ha fatto un po’ più danni dopo i primi due set. Abbiamo tutti grandi margini di miglioramento, noi però dobbiamo iniziare un percorso. Questa coppa ci dice che in questi due giorni siamo stati più bravi degli altri, aiutati anche da un pizzico di fortuna, dopo la doccia però va via tutto. Dentro questa supercoppa è bene metterci parole di soddisfazione ma non di valore assoluto, da domani si riparte da zero a zero. La vittoria non dà alcuna rendita e nessun valore assoluto per le prossime manifestazioni. Dobbiamo scioglierci un po’, qualche atleta deve togliersi di dosso le paure ed i fantasmi che aveva, e noi dobbiamo aiutarli a trovare le risposte giuste. Vincere è un bel deodorante ma quando il profumo va via si può sentire qualche cattivo odore, bisogna guardare cosa c’è da migliorare perché il livello è altissimo e molti ragazzi vengono da estati massacranti».
