
Che il tredici non sia un numero fortunato lo dice la simbologia, specie quella religiosa, e in un ambiente scaramantico come quello sportivo si conviene dargli credito. Fatto sta che nella cabala della serie A2 femminile, dopo dodici gare vinte consecutivamente, è arrivata la sconfitta per la Bartoccini Fortinfissi Perugia. Ad aggiudicarsi lo scontro in vetta è stata Busto Arsizio che ha inflitto un severo tre a zero, alle magliette nere. Partita diametralmente opposta a quella dell’andata, con le settentrionali che sono apparse di altra categoria. La schiacciatrice Gaia Traballi ha espresso a caldo la sua opinione: «Credo che stavolta abbia inciso tanto sia il fattore campo e sia il fatto che Busto Arsizio sia riuscita a spingere davvero forte in battuta. Era tanto che non ci trovavamo così in difficoltà in ricezione e questa cosa ci ha un po’ buttato giù all’inizio, poi ci siamo leggermente riprese. Noi dalla nostra abbiamo commesso qualche errore di troppo proprio nello stesso fondamentale. Se avessimo portato a casa il secondo set, avremmo visto un finale diverso. Siamo entrambe formazioni molto forti, quindi penso che ci sarà battaglia fino alla fine. Adesso ci aspetta subito un altro impegno, avremo poco tempo per prepararci alla gara di domenica, ma voglio tornare in campo il prima possibile per vivere delle sensazioni diverse da quelle vissute giovedì».
