
(foto Maurizio Lollini)
Tutto è pronto per la gara di serie A2 femminile che si disputa stasera a Pian di Massiano, teatro di tante battaglie che vedono protagonista la Bartoccini Fortinfissi Perugia. Il confronto al vertice con Messina scalda la tifoseria ed aumenta la concentrazione dello staff tecnico delle magliette nere, consapevole dell’importanza dei punti in palio. Alla vigilia parla il viceallenatore Guido Marangi: «Noi arrivavamo da un lungo periodo senza giocare una partita. Nel primo set siamo stati assolutamente sotto ritmo, giocando male un po’ in tutti i fondamentali. Alla lunga siamo venuti fuori facendo vedere cose abbastanza buone. Mi sorprende fino ad un certo punto che nelle semifinali siano approdate solo squadre del nostro girone che è davvero di alto livello, anche la quinta e la sesta della classifica sono formazioni particolarmente insidiose. Con questo non significa che le squadre del nostro girone siano più forti in senso assoluto rispetto all’altro e che la seconda fase sarà una passeggiata, anzi, nel prosieguo della stagione conteranno anche altri fattori, uno su tutti la condizione atletica e fisica. Le siciliane sono una grande squadra, mi aspetto una partita diversa rispetto a quella d’andata e ancora più difficile. Sullo stretto vincemmo tre a zero faticando comunque molto, la squadra è molto votata al fondamentale d’attacco. La presenza di un’opposta come Payne o di una schiacciatrice come Battista ne sono la testimonianza, senza dimenticare due centrali come Modestino e Martinelli. Servirà la migliore versione di Perugia. Paradossalmente, Messina, vincendo le ultime due gare con noi e Busto, avrebbe ancora la possibilità di centrare il primo posto. È difficile che questo accada, ma non impossibile. Ciò dimostra il valore dell’avversaria».
