Valdemaro Gustinelli: «San Giustino guarda avanti»

Gustinelli Valdemaro (riscaldamento)
Valdemaro Gustinelli

Arriva al suo turno di riposo in serie A3 maschile dopo un tris di vittorie per tre a zero che ha riportato la Ermgroup San Giustino al secondo posto della classifica. È l’occasione giusta per fare il punto della situazione con il direttore sportivo Valdemaro Gustinelli: «Inutile negare che vi sia estrema soddisfazione nel guardare la classifica oggi e il nostro mantra è sempre stato quello di migliorare il risultato della stagione scorsa, tenendoci lontani dalle zone pericolose e di guardare verso l’alto. Direi che siamo ampiamente sopra le aspettative ma, arrivati a questo punto, va dato atto al gruppo che le qualità tecniche e morali sono superiori alle premesse. Questo m’inorgoglisce alquanto, significa che il lavoro fatto in estate dal nostro staff è stato di qualità e che gli uomini scelti per far parte di questo gruppo, oltre alle caratteristiche tecniche che avevamo intravisto, hanno un forte senso di appartenenza, con uno spiccato senso del lavoro e del rispetto verso il compagno di squadra. Sono queste le stigmate dei grandi gruppi, quelli che possono arrivare a coronare sogni inaspettati». Siamo in una fase nella quale bisogna stare molto sul pezzo e ragionare settimana dopo settimana; ci sono però delle figure che devono giocoforza guardare oltre: questo è il mio ruolo e questo sto cominciando a fare. Anche per i diesse vi sono degli step precisi, prima di tutto, la società stabilisce un budget, in base al quale vengono fissati gli obiettivi di massima per la prossima stagione. Si parte valutando il lavoro svolto e il rendimento dei giocatori del roster attuale, vengono messe a nudo le criticità tecniche emerse nella stagione e da lì si cerca di migliorare e correggere il gruppo squadra. Va da sé che le dinamiche di questi passaggi siano complesse e legate a mille aspetti, di fronte ai quali è prematuro fare ogni considerazione, ma se affermassi che non sto pensando alla squadra del futuro direi una bugia. In tutto questo, il mio mandato termina il 30 di giugno e devo ancora capire se da parte della società vi sia la volontà di andare avanti. Da parte mia, come già detto al consiglio direttivo il 27 dicembre scorso, piena disponibilità nel proseguire l’avventura». Lo sguardo va verso l’epilogo del campionato e qui il discorso si fa più concreto. «Ci sono diciotto punti a disposizione di qui alla fine della regular season; al momento, sulla sesta in classifica abbiamo dieci punti di vantaggio e nelle prossime cinque partite il nostro calendario ci porta ad affrontare due partite interne (Sabaudia e Sorrento) e tre esterne (Lecce, Palmi e Fano), un percorso tutt’altro che agevole, anche se mi auguro vivamente di rimanere dentro le prime cinque al termine del campionato. La nostra storia della stagione dice che siamo tra le prime quattro da quasi tre mesi e rimanere in questa posizione è il nostro obiettivo, ma per farlo dovremo essere molto bravi. Poi inizieranno i play-off e comincerà tutta un’altra storia, ma di quello ne parleremo al momento. In questi tredici giorni che ci separano dalla gara di Lecce cercheremo di mettere un po’ di benzina in corpo (con richiami fisici e di potenziamento aerobico), che ci permettano di affrontare quest’ultimo periodo nella maniera migliore. La bella notizia è che sta iniziando lo stesso tipo di lavoro anche Simone Marzolla, lui sarà la nostra arma in più, il suo recupero sarà graduale ma intenso e la possibilità di riaverlo tra di noi per il lavoro settimanale e come arma in più durante le gare ci dà ulteriore linfa e ci fa sentire più forti ancora».
(fonte Pallavolo San Giustino)