
Si avvicina l’ultimo impegno della stagione regolare nel campionato di serie A3 maschile, un finale ricco di tensione per la Ermgroup San Giustino, di scena domenica prossima a Fano contro la seconda forza della classifica, appena una lunghezza più in alto degli altotiberini. Per mantenere la quarta posizione in vista dei play-off, si dovrà almeno prendere un punto, evitando di essere raggiunti da Palmi. Con un successo pieno, si potrebbe chiudere al secondo o terzo posto. Il tecnico dei biancoazzurri Marco Bartolini torna a parlare della gara vinta con Sorrento: «Conoscevamo il valore della partita per cui la dovevamo vincere. E le partite da vincere non sono mai facili. Anche loro dovevano vincere per togliersi da una situazione difficile di classifica e dopo una prima fase nella quale eravamo un po’ contratti, la battuta è entrata e li abbiamo messi in difficoltà. Siamo riusciti a ricostruire il nostro cambio palla e la fase break carica un po’ tutte le squadre, dà ritmo al gioco e quindi siamo usciti alla distanza. Da un mese a questa parte l’approccio iniziale è divenuto un po’ più complicato, tanto che il primo set va sempre ad appannaggio degli avversari, magari è anche merito delle squadre incontrate, che hanno la testa libera e rischiano, mentre noi siamo un po’ contratti. Dobbiamo capirlo, ci stiamo lavorando e dico che i ragazzi erano partiti anche con il piglio giusto. Ce la siamo giocata palla su palla fino al termine, poi alcune incertezze su una rotazione ci hanno penalizzato, però siamo ripartiti convinti. Adesso, mente rivolta alla trasferta di Fano per una sfida che può regalare il secondo posto come far scendere al quinto. D’altronde, è stato ed è tuttora un campionato molto equilibrato. Basterebbe ricordare cosa è successo nell’ultima giornata di andata, quando Lagonegro è finito proprio al quinto posto (adesso è secondo assieme a Fano) rimanendo fuori dalla coppa Italia. Oggi siamo noi a giocarcela e senza dubbio andremo a Fano per cercare di disputare la nostra migliore partita e quindi per poter fare questo occorre intanto recuperare le forze in settimana e arrivare pronti a questo appuntamento. Fano è l’unica squadra del girone a non aver mai perso in casa, al di là del dato statistico, la formazione marchigiana è stata costruita anche quest’anno per stare in alto e noi andremo da loro solo per migliorare le cose, per cui bisogna vivere l’attesa con questa mentalità. Io sono contento del percorso che abbiamo fatto e i voti preferisco tenerli per la fine, perché c’è sempre un’ultima interrogazione che può alzare la media, i giocatori stanno studiando e credo che ancora qualche soddisfazione ce la regaleranno».
