
Sono giorni di grande euforia quelli odierni, una stagione di successi, con due sole sconfitte, e con due trofei importanti come la coppa Italia ed il campionato di serie A2 femminile. La Bartoccini Fortinfissi Perugia si gode il momento e comincia i preparativi per la grande festa finale che coinciderà con l’ultima partita casalinga anticipata a venerdì 29 marzo al palasport di Pian di Massiano. Ad esprimere i sentimenti del momento è la palleggiatrice Maria Irene Ricci: «Sono sincera, una cavalcata del genere non ma l’aspettavo assolutamente. Sicuramente il nostro obiettivo era far bene, però non pensavo saremmo stata la squadra che ha praticamente dominato. Gli ingredienti di questa ricetta vincente sono tanti, siamo tredici atlete con personalità totalmente diverse. Essere empatiche ci ha portato tanto a capirci, accoglierci l’una con l’altra, perché comunque non è facile convivere con altri ventiquattro ore su ventiquattro. E poi la caparbietà, la determinazione, quando si vince va sempre tutto bene, ci piaceva questa situazione, non volevamo smettere. Quando è arrivata la partita a Busto Arsizio, la prima che abbiamo perso, siamo rimaste a ragionarci sopra, abbiamo lavorato tanto e ci siamo messe sotto per migliorare. La squadra era completamente nuova, l’allenatore esordiente, eravamo coscienti di dover lavorare tanto e questo ha fatto la differenza. A Cremona c’erano anche i nostri tifosi, in pratica già dalla finale di coppa a Trieste abbiamo avuto il sostegno in trasferta del pubblico, sono sempre venuti e ci hanno supportato con la voce e coi tamburi. È stata una stagione incredibile anche da questo punto di vista. Ora in campionato rimangono due partite da giocare. Saranno due passerelle, soprattutto quella del 29 marzo che è l’ultima in casa. Sarà proprio una grande festa per questa stagione indimenticabile. Purtroppo, e per fortuna, è finita anche troppo presto, arriva il momento più caldo, soprattutto per le giocatrici che non conoscono il loro futuro».
