
È vittoria, è festa, è storia. Con due giornate di anticipo sul termine della stagione regolare di serie A2 femminile la Bartoccini Fortinfissi Perugia centra la promozione. Una cavalcata trionfale quella compiuta dalle magliette nere che non hanno mai nascosto le loro velleità di tornare nella massima categoria. L’inizio del campionato contro Brescia aveva fatto temere che il compito fosse più difficile, ma poi, con una progressione costante, la squadra del capoluogo regionale era passata al comando della classifica alla settima giornata, ed aveva cominciato a guardare tutte dall’alto. Il vantaggio è diventato sempre più consistente e le due sconfitte patite durante questi cinque mesi non hanno mai intaccato la fiducia del collettivo che, con il successo pieno sulla Cremonaufficio Esperia Cremona ottenuto in questa domenica, ha matematicamente chiuso ogni discorso sul primo posto, chiarendo chi è la più forte. È la seconda volta che le ragazze del presidente Antonio Bartoccini dominano la categoria cadetta, cinque anni fa avevano centrato identico traguardo ma avevano dovuto attendere l’ultima partita del calendario per liberare la loro gioia. Stavolta tutto è filato via più liscio, merito di un allenatore come Andrea Giovi che ha scelto personalmente gli elementi su cui puntare e che ha plasmato il collettivo rendendolo invincibile. Non una corazzata quella umbra, bensì una buona squadra che è riuscita a trovare la giusta coesione, facendo fronte comune alle difficoltà, proprio quello spirito di gruppo di cui tanto si parla e che era sembrato mancasse nelle ultime stagioni. Al Pala-Radi si è coronata una bella storia, con i tifosi al seguito delle perugine che hanno potuto dare sfogo alla loro felicità. Le padrone di casa sono partite a spron battuto e nel primo parziale hanno preso il comando da subito grazie a Landucci e Piovesan (7-4). Le finalizzazioni imprendibili di una scatenata Montano (sette colpi vincenti) recuperano e mettono la freccia (18-21). Il punto dell’uno a zero arriva su errore altrui. Alla ripresa è ancora Montano a spingere forte e gli errori delle lombarde creano una voragine (10-18). Il raddoppio arriva facile su ennesimo errore. Il terzo set è il più equilibrato ed avanza a braccetto (14-14). Bartolini sblocca con tre muri ravvicinati e propizia l’allungo decisivo (15-21). Il punto della vittoria e della promozione lo firma Traballi. Vincere un campionato è più difficile che retrocedere, con questa premessa il prossimo anno i tifosi possono attendere ancora tanto divertimento.
CREMONAUFFICIO ESPERIA CREMONA – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA = 0-3
(20-25, 11-25, 17-25)
CREMONA: Taborelli 9, Piovesan 7, Landucci 6, Munarini 5, Rossini 4, Balconati, Gamba (L1), Coveccia, Zorzetto, Felappi. N.E. – Turlà, Ferrarini, Scialanca (L2). All. Marco Zanelli e Michele Lucherini.
PERUGIA: Montano 19, Traballi 10, Cogliandro 8, Bartolini 7, Kosareva 4, Ricci 1, Sirressi (L1), Messaggi. N.E. – Atamah, Viscioni, Braida, Lillacci, Turini (L2). All. Andrea Giovi e Guido Marangi.
Arbitri: Alberto Dell’Orso (PE) ed Antonino Di Lorenzo (PA).
ESPERIA (b.s. 12, v. 1, muri 4, errori 12).
BARTOCCINI (b.s. 9, v. 4, muri 7, errori 8).
