
Nella fase dei play-off le squadre si concentrano sulle avversarie ma la dirigenza è impegnata anche su altri fronti. Deve dare uno sguardo al futuro la Sir Susa Vim Perugia che dovrà completare l’organico per la prossima stagione. In una recente intervista il direttore sportivo Goran Vujevic ha parlato di ogni argomento: «È stata un’altra partita difficile e lo sarà anche giovedì. Dobbiamo fare un passo alla volta. Milano ha eliminato Piacenza, è arrivata preparata pur venendo da una serie lunga, perciò ogni partita è una battaglia. Sono pericolosi, forti, esprimono una pallavolo moderna, anche se un po’ diversa dalle altre squadre perché ricevono spesso a quattro e sono molto efficienti con questo sistema. Ben Tara da un po’ di tempo sta tenendo ritmi alti. È un nuovo arrivato nel campionato italiano, ha lavorato sodo sin dall’inizio e vuole far emergere il lavoro svolto, grazie a doti fisiche importanti. Noi abbiamo due opposti forti, lui si è distinto nell’ultimo periodo, il coach gli dà più fiducia e lui la sta ripagando al massimo. Era in giornata, ci ha dato una grande mano in attacco ma anche in battuta. Ogni partita si distingue qualcuno, noi vogliamo far bene come squadra. Ho incontrato in carriera atleti come Ben Tara o Leòn, devi trovare il modo per avere la meglio. Ma attualmente è difficile trovare giocatori sotto il 198 centimetri. Leòn viene da un lungo infortunio, è quasi completamente recuperato. Ma abbiamo una rosa di schiacciatori abbastanza ampia. Come ha reagito la piazza? La società fa le scelte, i giocatori vanno e vengono, sicuramente non è stata una scelta facile. Tutto è successo in mese. Ora ci sono partite importantissime, nelle quali anche lui vorrà dare il suo contributo. A Perugia le aspettative sono alte, la rosa lunga, i giocatori forti e quest’anno abbiamo già portato a casa qualcosa. Non ci vogliamo fermare, puntiamo ad arrivare fino in fondo. Ma sappiamo che ci sono anche le altre squadre. Abbiamo incontrato qualche difficoltà soprattutto con Verona e Milano. Abbiamo un compito molto difficile, cerchiamo di dare il meglio, facciamo di tutto per ottenere risultati positivi. Milano difende molto, è abituata a giocare e spesso vincere azioni lunghe. È una squadra che fa pochi errori, è fortissima in battuta e riesce a tenere il cambio palla su alti livelli. Una serie di caratteristiche che dobbiamo essere bravi a fronteggiare per vincere un’altra partita e andare in finale. Trento è arrivata prima nella stagione regolare e si è messa addosso un’etichetta invisibile da favorita. Ma in questo campionato bisogna sempre stare sul pezzo. Tantissime squadre si muovono sul mercato in anticipo, soprattutto in Italia, Polonia e Giappone. Non so quanto faccia bene questa cosa, ma bisogna farlo, altrimenti a fine campionato non trovi più giocatori per la stagione successiva».
