
C’è un cauto entusiasmo dalle parti di Pian di Massiano mentre i tifosi esaltano le qualità della Sir Susa Vim Perugia che ha battuto Monza per la quarta volta in questa stagione compiendo il primo passo verso lo scudetto. Ne mancano altri due e non saranno semplici da realizzare in questa finale di play-off che rimane apertissima. I block-devils sono consapevoli di avere una grande opportunità e non vogliono distrarsi, ma tengono alta la concentrazione per il prossimo incontro. Tra le note più confortanti della gara-uno la prova del palleggiatore Simone Giannelli che ha commentato a modo suo: «Le partite saranno tutte così, d’altronde è una finale. Loro hanno dimostrato il loro valore già in tutto il mese scorso, vincendo i quarti a Civitanova Marche e la semifinale a Trento. Non la scopriamo adesso essere una squadra fatta di grandi giocatori che da anni sono a livello internazionale, sono atleti che non mollano mai. Anche noi lo siamo, cerchiamo di giocare bene le fasi punto a punto, in questa serie qua tutte le partite saranno così. Non ci saranno set facili, abbiamo visto che, pur essendo noi avanti, ci mettono un secondo a recuperare. Buono l’ingresso di Leòn che è stato fondamentale col l’attacco e la battuta, e anche di Solé, che ha fatto un buon tocco ed un attacco importantissimo, questo significa essere squadra. Dobbiamo andare avanti così perché serve il contributo di tutti in questa finale». Ma se come capita nella pallavolo sono gli attaccanti quelli più osannati dalla platea, non si può non menzionare la splendida prova del centrale Roberto Russo che si è detto felice: «Giovedì era importante vincere, è una finale e non può essere facile. Siamo stati un po’ altalenanti però l’approccio è stato giusto, magari abbiamo avuto qualche sbavatura e anche un calo di concentrazione. Secondo me siamo stati bravi a rimanere in partita contro un ottimo avversario. Dobbiamo cercare di risolvere le cose che non sono andate stavolta, c’è da lavorare e cercheremo di migliorare in vista di gara-due. Se pensavamo di vincere tre a zero in una finale scudetto ci sbagliavamo, non è così. Lo sappiamo che loro sono forti e che dovremo giocare tutte le partite sapendo che saranno lunghe. Il pubblico ha sicuramente fatto la differenza nei momenti difficili, grazie a tutti quelli che sono venuti, li aspettiamo anche in gara tre così numerosi. Ora riposiamo e poi penseremo a domenica che sarà un’altra storia».
