
Incredibile ma vero, il comitato regionale umbro della pallavolo finisce nell’occhio del ciclone per motivi disciplinari riferiti al consigliere Cristian Borgioni che, si legge nel comunicato del tribunale federale, ha illegittimamente preteso e quindi percepito compensi in denaro per lo svolgimento di attività istituzionali a lui delegate, non dovuti, mai da alcuno autorizzati ed è stato sospeso per otto mesi da ogni attività federale.
