Maria Chiara Norgini ha firmato per Messina

Norgini Maria Chiara
Maria Chiara Norgini

Il mercato della pallavolo continua a far discutere, data la carenza di squadre molti atleti umbri cercano fortuna fuori dai confini regionali. Una di queste è la libero bastiola Maria Chiara Norgini, che dopo l’esperienza a Marsala (B1), si è trasferita a Messina dove giocherà nuovamente in serie A2 femminile: «Ho trascorso la prima parte di settore giovanile a casa. Poi il mio attuale procuratore mi ha notato, contattata, proponendomi e consigliandomi di proseguire a Milano per realizzare ciò che sognavo. A Brescia ho fatto la prima promozione in A1; un ricordo che mi porto dietro e che ho addirittura tatuato sulla pelle. La persona e l’atleta che sono oggi, lo devo al percorso che ho fatto; un processo lungo che mi ha portato ad essere come sono. Negli anni si stringono amicizie e ti porti dietro persone, episodi, emozioni che ti crescono. A Firenze Indre Sorokaite mi ha insegnato come lavorare ad alto livello, a essere professionisti. A Brescia, invece, ho imparato molto da Simona Gioli. Ho conservato delle foto da piccolina, era il mio idolo e, in occasione della promozione, ho fatto un collage proprio perché ci eravamo trovate a vincere un campionato insieme. Ma ce ne sono tante di persone che dovrei nominare. Come tutti i pallavolisti, sono abituata a girare, ma a Marsala mi sono sentita a casa. In Sicilia le persone sono alla mano, sempre disponibili, conosci tutti e hai amici ovunque. È stato complicato ritornare alle abitudini di casa. Sapere di dover tornare in Sicilia, mi riempie di gioia. Non riesco più a giocare da altre parti perché in Sicilia si vive davvero bene. Ormai sono siciliana. Di Messina mi avevano già parlato bene Barbara Varaldo e Giorgia Silotto, due ex, ancor prima che arrivasse la chiamata di fine anno; ma anche dell’allenatore che, girando, comunque conoscevo già, della società e dell’organizzazione. In realtà, quando è arrivata la proposta, non avevo neppure il dubbio se accettare o meno. La squadra allestita è completa, di alto livello, con nomi importanti con cui avrò il piacere di condividere quest’annata. Sappiamo che ci sono obiettivi importanti e, senza dire nulla, mi auguro di riuscire ad ottenerli tutti. Ci sono i giusti presupposti, anche se l’annata è lunga e va giocata. Sono propositiva e positiva per la prossima annata. Il livello della serie A2 è cresciuto tanto negli ultimi anni. Sarà un campionato impegnativo e difficile». L’atleta classe 1998 di 170 cm. è considerata leader in campo per tenacia e forza di volontà, caratteristiche cui si aggiungono elevata reattività e capacità di stabilizzare le fasi di gioco in cui è coinvolta.