Alessandro Piccinelli: «Felice del ritorno a Perugia»

Piccinelli Alessandro
Alessandro Piccinelli (foto Michele Benda)

Nella storia del club umbro più importante non sono tanti gli atleti che sono tornati a far parte dell’organico dopo essere andati via. La Sir Susa Vim Perugia ha ritrovato da pochi giorni uno dei protagonisti delle scorse stagioni, si tratta del libero Alessandro Piccinelli (classe 1997) che ha detto: «Torno a Perugia dopo una buona stagione da titolare, ringrazio la società per questo mio ritorno e per la fiducia che ha riposto in me anche in questa stagione. Sicuramente era importante mettersi alla prova, mettersi in gioco in un ruolo completamente diverso perché ovviamente fare il libero titolare di una squadra con delle responsabilità comunque in più, è sicuramente una cosa che mi porto dietro e che continuerò a far crescere anche qua a Perugia in un’altra veste, però sicuramente è stato aggiungere un mattoncino in più nella mia crescita personale e nella crescita della squadra». In cinque anni ha arricchito il suo palmares vincendo con i block-devils una volta il mondiale per club, tre volte la supercoppa italiana, e due volte la coppa Italia. «Sono molto orgoglioso di aver fatto parte di questa squadra e anche del percorso che è stato fatto negli anni. Ho seguito durante l’anno Perugia e il suo percorso; ci ho giocato contro ed è stato sempre bello tornare al palazzetto a giocare. Anche da avversario ho avuto un’accoglienza fantastica, quindi sono veramente contento». Nel frattempo, alle Olimpiadi l’Italia di Simone Giannelli e Roberto Russo giocherà per la medaglia di bronzo contro gli Stati Uniti, match in programma venerdì 9 agosto alle ore 16. Punta invece all’oro olimpico Kamil Semeniuk che con la nazionale polacca affronterà la Francia nella finale in programma sabato 10 agosto alle ore 13. «È un buonissimo risultato aver raggiunto la semifinale olimpica, anche io ho fatto parte di questo gruppo azzurro, che è molto coeso. Adesso faccio loro un grande in bocca al lupo perché comunque ci si gioca una medaglia. Ovviamente è il sogno di ogni atleta poter partecipare a una competizione così importante, così come arrivare a giocarsi il podio».