
Sarà una stagione diversa la prossima in serie A1 femminile, in primis per la denominazione della squadra che è cambiata, e poi per gli obiettivi che sono ovviamente ridimensionati rispetto allo scorso anno. Il vicepresidente Gianluca Gargaglia, ormai all’interno del club da più di cinque anni, resta socio delle Black Angels Perugia Volley e fornisce un suo commento: «Il mio impegno e la mia passione per questa realtà restano inalterati. Ho partecipato attivamente alla campagna acquisti. Sirressi e Ricci, capitano e vice, rappresentavano due colonne portanti da confermare assolutamente. Su Cogliandro, Bartolini e Traballi la scelta non è stata difficile perché sono reduci da una stagione di altissimo livello e per qualità rappresentano delle pedine fondamentali a disposizione di Giovi. Adelina Ungureanu, per qualità, è una delle sei o sette schiacciatrici più forti del nostro campionato. L’unico dubbio era collegato alla sua condizione fisica ed è qui che la società ha deciso di scommettere. Ad oggi il lavoro della ragazza e del nostro staff medico mi lascia ben sperare in vista del prossimo futuro. Anastasia Cekulaev è una giovanissima di grande talento, non a caso di proprietà di una società importante come Conegliano. A noi il compito di metterla nelle condizioni di esprimersi al meglio e di darle una chance di mettersi in mostra. Beatrice Gardini la conosciamo benissimo e rispetto a due anni fa sono convinto di ritrovare non solo il suo talento ma anche una maggiore maturità come atleta. Anett Nemeth rappresenta un’opposta di grande affidabilità che abbiamo visto esprimersi bene l’anno scorso e sono convinto che farà un’ottima stagione anche da noi. Le altre sono figure giovani che completano l’organico e sapranno dare il giusto contributo nel momento in cui verranno chiamate in causa. Abbiamo allestito un gruppo equilibrato, con il giusto mix tra esperienza e gioventù, e di grande talento. L’obiettivo resta la salvezza, ma con l’idea di affrontare una stagione giocando a viso aperto con tutti e provando a fare sempre il massimo per vincere. Quando perderemo la cosa importante sarà che non dovremo avere alcun rammarico convinti di aver dato il massimo delle nostre possibilità in ogni situazione. Ho conosciuto diversi allenatori in questa esperienza da dirigente, anche di grande caratura. Andrea Giovi ha alle spalle solo una stagione da primo, ma oltre ad avere un elevato tasso tecnico ha a mio avviso un grande plus, quello di saper fare gruppo e di evitare che al proprio interno si creino delle spaccature. È certamente un allenatore che sa risolvere nel migliore dei modi le problematiche che si possono presentare nello spogliatoio e raramente cerca scuse. Da lui difficilmente ci sentiremo dire, come successo in passato “mi arrendo” o “non so più cosa fare”. Il mio cruccio è quello di portare gente al palasport. L’anno scorso abbiamo fatto un buon lavoro portando la media spettatori sopra mille. Quest’anno vogliamo fare meglio e soprattutto coinvolgere sempre di più il pubblico perugino nel seguire la nostra squadra che ha bisogno di contare sul calore della gente. A breve daremo corso alla campagna abbonamenti, nata con l’idea di premiare i giovani e di coinvolgere quante più persone possibili con dei prezzi molto accessibili. Continueremo ad avere molta attenzione anche per i tesserati Fipav e per il mondo della pallavolo giovanile. Mi appello ai perugini nella speranza che ci stiano sempre più vicino e che possano apprezzare la nostra pallavolo. Il nostro progetto di pallavolo continua ad essere attenzionato da molti imprenditori locali. Abbiamo avuto circa il 95% di conferme rispetto alla scorsa stagione ed un numero importante di nuovi ingressi di aziende che sosterranno la squadra nella stagione che sta per iniziare. Complessivamente sono oltre cento le realtà che ci sono vicine in questa avventura che vede Perugia nel massimo palcoscenico nazionale della pallavolo femminile».
