Sebastian Carotti: «Perugia lavora con buoni ritmi»

Carotti Sebastian (palestra)
Sebastian Carotti (foto Michele Benda)

Sta per cominciare una nuova avventura sportiva, il conto alla rovescia è puntato sul fischio d’inizio della superlega maschile di pallavolo. La preparazione al campionato è condita da verifiche sul campo per la Sir Susa Vim Perugia che in questo fine settimana è impegnata in Polonia per la terza edizione torneo Bogdanka Volley Cup. Al palasport di Pian di Massiano i campioni d’Italia seguono con attenzione il programma del preparatore atletico Sebastian Carotti che parla del momento: «Direi che la preparazione sta andando nel modo giusto, buone le condizioni in cui si trovavano i ragazzi al primo giorno della preparazione ed abbiamo iniziato a lavorare senza inconvenienti. Questo era uno degli obiettivi prefissati durante la pausa estiva iniziata subito dopo la fine del campionato scorso. I ragazzi hanno lavorato per cercare di raggiungere delle condizioni buone ed affrontare in sicurezza e con discreta intensità di attività la nuova stagione. Al momento c’è entusiasmo e motivazione tra i ragazzi, aspetti che generalmente non mancano all’inizio di una nuova stagione, c’è la predisposizione di tutti al lavoro, e la curiosità dei nuovi arrivati, che si stanno abituando magari a nuove dinamiche e metodi di lavoro. L’attività in sala pesi è orientata allo sviluppo della forza massima, forza esplosiva, forza veloce-rapida, caratteristiche importanti per il nostro sport, l’idea è quella che dal primo giorno iniziamo a lavorare su quello che è e sarà utile e funzionale per ogni singolo giocatore e per la squadra, al fine di trovarsi pronti al momento giusto. Una frase dice che la pallavolo non ti aspetta, ogni palla conta. Nell’area della preparazione atletica, cerchiamo di rappresentare quello, che ogni esercizio conta, ogni serie conta, ogni ripetizione conta, con la finalità che qualsiasi sia il tipo di lavoro che facciamo, dobbiamo farlo con qualità e ad alta intensità, come richiede il nostro sport. Anche l’attività tecnico-tattica ha avuto grade rilevanza fin dai primi giorni, di conseguenza la parte fisica è calibrata alle esigenze del lavoro che si sviluppa sul campo per ottenere intensità e qualità». Gli allenatori e il preparatore lavorano in sinergia, affiancando il lavoro di potenziamento muscolare in palestra, sia di gruppo sia individuale, a quello degli esercizi con la palla.