Angelo Lorenzetti: «Perugia approccio differente»

Lorenzetti Angelo
Angelo Lorenzetti (foto Michele Benda)

Alla prima trasferta della superlega maschile si sono salvati al quinto set i campioni d’Italia della Sir Susa Vim Perugia che hanno espugnato Padova. Tanti errori contro i veneti, troppi per una formazione che punta in alto, un campanello d’allarme che non è isolato e non può essere ignorato. C’è tanto su cui riflettere dopo una partita lunghissima come quella di domenica. L’allenatore Angelo Lorenzetti ne è convinto: «Senza togliere valore a Padova, questa è stata la peggior partita di questi due anni. Gli allarmi in certe cose c’erano già stati nella partita inaugurale con Verona, evidentemente non ho avuto la capacità, l’abilità di arrivare dritto al problema. Non abbiamo mai regalato così tanti palloni in attacco, l’abbiamo fatto e adesso non è che per magia la settimana prossima non accadrà più. Questi errori ce li teniamo per un po’ di tempo secondo me, altrimenti cominciamo a fare le pallette per non sbagliare e questo non è sicuramente crescere. Ci sarà qualcosa da cambiare in allenamento. Non bisogna nascondersi dietro al lavoro, il lavoro lo facciamo abbastanza, non tantissimo, abbiamo già due giocatori fuori e per qualche giocatore i salti aumentano durante l’allenamento. Ci sono situazioni che non sono critiche ma che ogni tanto ci danno dei piccoli segnali e ci dicono che bisogna stare attenti. Il lavoro non possiamo aumentarlo come volume, la qualità del lavoro è discreta ma dobbiamo renderla eccellente. L’approccio alle partite deve essere più coerente alle parole che ci siamo detti». Un match complicato contro una squadra giovane che davanti al suo pubblico voleva sicuramente far bene e così è stato, ne è venuta fuori due ore e mezza di battaglia. La disamina del centrale siciliano Roberto Russo: «Sapevamo che giocare nel palazzetto di Padova non era semplice e si è visto. Merito loro, ma anche un po’ di demerito nostro. Non siamo partiti con la giusta aggressività, sappiamo che loro quando sono in casa attaccano e si è visto, abbiamo colto una vittoria ma dovremo migliorare. Nel quarto set ci sono stati molti alti e bassi, potevano vincere loro, invece, ci siamo imposti noi e siamo rimasti in partita. Dobbiamo cercare di sbagliare meno, di rimanere uniti, perché a volte è mancato questo, ci siamo disuniti e questa cosa si paga in tutti i campi». La classifica: Trento 6, Piacenza 6, Perugia 5, Modena 3, Milano 3, Taranto 3, Civitanova Marche 3, Verona 2, Monza 2, Padova 1, Cisterna 1, Grottazzolina 1.