
La seconda giornata del campionato di superlega maschile ha già sgranato a classifica con i campioni d’Italia della Sir Susa Vim Perugia che si sono dovuti accontentare del successo al tie-break. Un punto perso per quelle che erano le attese ed i pronostici della vigilia, due punti guadagnati per come si erano messe le cose dopo tre set per i block-devils. A parlare è stato lo schiacciatore polacco Kamil Semeniuk che ha detto: «Da noi ci si aspetta sempre il risultato pieno. La partita è stata difficile, quindi alla fine conta la vittoria per la classifica. Padova non è mai stato storicamente un posto facile per giocare. Non abbiamo giocato come al solito, questo è vero, ma alla fine abbiamo vinto questa partita, secondo me questo è più importante di aver lasciato un punto sul campo. Spesso mi dicono che quando gioco sembro non essere troppo coinvolto, appaio calmo e tranquillo, dentro di me però le emozioni ci sono. Durante le partite con queste squadre come Padova che sono meno titolate, è importante sfoderare la grinta, secondo me è più difficile vincere queste partite rispetto a quelle con Modena, formazione contro cui l’approccio viene automatico. In questa partita ho provato a farmi sentire in campo. Se guardiamo le statistiche possiamo dire che non ha ancora giocato al massimo Luca Porro, se anche lui avesse giocato bene sarebbe stato ancora più difficile. Padova è una squadra giovane con qualche giocatore più esperto, contro noi non ha niente da perdere quindi, entra su campo e dà tutto quello che ha. personalmente posso giocare meglio, ho fatto sicuramente qualche errore di troppo che possa evitare. Forse l’approccio non è stato corretto, ma restare così concentrati non è facile come quando affronti Piacenza o Trento. Valuteremo a video dove non abbiamo giocato bene, dove c’è spazio per migliorare. Adesso torniamo al palazzetto e prepariamo la prossima partita che sarà sicuramente complicata in un palazzetto infuocato come il Pala-Panini. Siamo in un periodo difficile perché non abbiamo due giocatori importanti. Dobbiamo stare attenti a non esagerare durante la settimana con i carichi in allenamento ma dobbiamo fare qualcosa per migliorare. Il segreto è essere più pazienti per non avere fretta ed evitare di forzare il gioco quando non serve. Non bisogna avere paura ma nemmeno fare errori stupidi, dobbiamo trovare un giusto bilanciamento. Dobbiamo stare sicuramente più attenti. Ci aspetta a breve un periodo nel quale giocheremo ogni tre giorni, con partite infrasettimanali e trasferte che imporranno di allenarci di meno, se vincessimo tutte le partite tre a due non sarebbe da buttare, firmiamo subito. Prima di scegliere Perugia, volevo andare in Russia, dopo che è scoppiata la guerra ho deciso di non andare più, sono venuto a Perugia e dopo questi tre anni posso dire che sono contento, mi sento bene qua. Sono abituato a giocare tutte le partite in superlega, mi piace giocare nel nostro palazzetto con i nostri stupendi tifosi. Ora siamo attesi da una nuova trasferta, sabato si gioca in anticipo a Modena dove c’è sempre una bella atmosfera. La squadra è ben preparata, il nostro staff studia la miglior tattica che possiamo avere. Sarà importante avere la giusta attenzione sin dall’inizio, ma come ho detto contro squadre come Modena tutto è automatico, c’è l’adrenalina e la motivazione. Tra poco inizierà anche la champions league, unico trofeo che manca a Perugia, ci saranno squadre straniere che hanno uno stile di gioco molto diverso dal nostro. Quando inizierà la competizione per noi non sarà un periodo semplice, spero che i nostri due giocatori infortunati saranno recuperati, se saremo al completo anche il nostro allenatore potrà cambiare assetto in partita durante la stagione. Possiamo mantenere un buona qualità, salvaguardando la salute».
