
Non si lascia sfuggire l’occasione di fare il pieno di punti e di balzare solitaria in vetta alla classifica una Sir Susa Vim Perugia sicura dei propri mezzi. La settima giornata di superlega maschile è fatale a Piacenza e i block-devils mettono la freccia scavalcandola e rimanendo in testa da soli. Il grosso contributo è arrivato dall’attacco mentre la battuta ed il muro non sono stati eccelsi, ma hanno causato problemi agli avversari nel momento importante. Ha cercato di tappare le falle la Gioiella Prisma Taranto ma, pur priva di pressioni di sorta, non è riuscita a contenere la furia dei campioni d’Italia. Alla vigilia dell’esordio in champions league (mercoledì contro i boemi del Ceské Budejovice), non ci sono turnover. In campo al fischio d’inizio ci sono i soliti, gli ospiti partono fortissimo e scavano un solco deciso immediatamente con Ben Tara particolarmente ispirato (3-11). Provano a reagire i locali con Hofer, anche Plotnytsky comincia a carburare e mette giù palloni a ripetizione (13-19). L’enorme gap costringe a forzare i rivali che incappano in diversi errori e Ben Tara firma l’uno a zero. Invertiti i campi è la battuta ospite ad incidere, due ace e diversi problemi creano i presupposti per lo scollamento immediato (3-7). Un’altra serie di errori dei meridionali crea la spaccatura più profonda (7-17). L’arma letale è Plotnytskyi che conferma di essere in ottima condizione ed affonda colpi pesanti, i pugliesi non possono resistere e crollano sulla bomba di Semeniuk che sancisce il raddoppio. Nella terza frazione la situazione è diversa, è ancora Hofer il più insidioso in attacco e per la prima volta i tarantini passano a condurre (9-7). Il muro di Russo toglie le castagne dal fuoco e rovescia, la battuta vincente di Semeniuk propizia il massimo vantaggio (11-16). Nel mometo in cui sembra fatta arriva il rallentamento e tutto torna in equilibrio (23-23). Il punteggio rimane in bilico e si procede gomito a gomito sino ai vantaggi. Perugia guadagna sei palle-match consecutive ma vengono annullate, la settima è quella buona ed è Plotnytskyi a far scorrere i titoli di coda.
GIOIELLA PRISMA TARANTO – SIR SUSA VIM PERUGIA = 0-3
(18-25, 14-25, 29-31)
TARANTO: Gironi 10, Hofer 13, D’Heer 7, Lanza 3, Alonso 2, Zimmermann 2, Rizzo (L1), Paglialunga 1, Held 1, Alletti, Balestra. N.E. – Santangelo, Fevereiro. Luzzi (L2). All. Dante Boninfante e Samuele Papi.
PERUGIA: Ben Tara 15, Plotnytskyi 13, Russo 10, Semeniuk 9, Giannelli 6, Loser 5, Colaci (L1), Ishikawa, Cianciotta, Herrera. N.E. – Candellaro, Zoppellari, Solé, Piccinelli (L2). All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
Arbitri: Angelo Santoro (VA) e Andrea Puecher (PD).
PRISMA (b.s. 12, v. 3, muri 6, errori 13).
SIR (b.s. 16, v. 6, muri 8, errori 13).
