
La sesta giornata di superlega maschile ha fatto i fuochi d’artificio per la battaglia con la rivale storica della Sir Susa Vim Perugia. Al palasport di Pian di Massiano i block-devils, davanti ad un folto pubblico e alle telecamere di Rai Sport, hanno ribadito la loro superiorità. Ci sono voluti cinque set per avere ragione dell’antagonista più grande degli ultimi anni. Due punti pesanti per la classifica dei bianconeri che continuano a marciare spediti, nonostante le non perfette condizioni di salute di alcuni elementi. Si è dimostrata ancora molto competitiva la Cucine Lube Civitanova che si è dannata in campo per rendere la vita difficile alla nemica. In campo secondo pronostico, ci sono Semeniuk e Zoppellari, a mettersi subito in evidenza sono però gli ospiti con il muro, ne prendono subito quattro e scappano (2-6). Bonifante fa girare belle la squadra marchigiana e aumenta il divario (6-13). Entrano Ishikawa e Giannelli per dare manforte a compagni ma l’operazione recupero non riesce (13-18). L’ex Podrascanin è un avvoltoio a rete e chiude ogni pallone (15-21). Dentro anche Herrera in battuta e una sorta di rimonta avviene (18-21). È un attacco di Bottolo a chiudere il set. Alla ripresa del gioco Giannelli fa sentire la sua carica (5-3). Ishikawa e Ben Tara si sbloccano ed aumentano il ritmo (14-8). Il ritmo rallenta e con quattro murate pesanti di cui tre di Chinenyeze i cucinieri tornano a far sentire il fiato sul collo (23-22). Si va ai vantaggi e un ace di Loeppky rincara la dose. Sul due a zero non si scompone Perugia che si affida ad Ishikawa per ritrovare fiducia (9-6). Lagumdzija è un toro scatenato e annulla il gap (12-11). Giannelli si carica sulle spalle la squadra e la battuta comincia a fare breccia, costringendo a qualche sostituzione i rivali (19-14). Finale sul velluto e distanze accorciate con ace di Russo. Si mette subito bene il quarto periodo in cui i locali vanno sopra con le battute vincenti di Plotnytskyi (6-2). Gli errori marchigiani portano al massimo vantaggio (16-8). Qui si spegne la luce di nuovo e quattro punti consecutivi rianimano la Lube che però resta ad una distanza di sicurezza (23-17). A rimandare il verdetto è ancora un ace di Russo. Al tie-break è un testa a testa fino a metà (8-8). Ben Tara trova l’ace del doppio vantaggio e poco dopo scatena il pandemonio sugli spalti.
SIR SUSA VIM PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA = 3-2
(21-25, 25-27, 25-18, 25-18, 15-12)
PERUGIA: Plotnytskyi 13, Ben Tara 11, Russo 10, Loser 9, Semeniuk 3, Zoppellari, Colaci (L1), Ishikawa 21, Giannelli 4, Herrera 3, Cianciotta. N.E. – Candellaro, Solé, Piccinelli (L2). All. Angelo Lorenzetti.
CIVITANOVA MARCHE: Lagumdzija 26, Loeppky 9, Bottolo 8, Chinenyeze 8, Podrascanin 6, Boninfante 5, Balaso (L1), Nikolov 2, Hossein Khanzadeh 1, Dirlic 1, Gargiulo 1, Orduna, Bisotto (L2). N.E. – Tenorio. All. Giampaolo Medei.
Arbitri: Alessandro Cerra (CZ) e Rossella Piana (MO).
SIR (b.s. 26, v. 10, muri 8, errori 7).
LUBE (b.s. 26, v. 5, muri 14, errori 11).
