Simone Giannelli: «Perugia è pronta a soffrire»

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Simone Giannelli

Si comincia a fare sul serio, non che sino ad ora si sia scherzato, ma da questo momento gli errori nelle gare ad eliminazione diretta possono diventare molto pesanti e si pagherebbero a caro prezzo. Sabato il via ai play-off scudetto per la Sir Susa Vim Perugia avverrà come sempre è stato negli ultimi dieci anni, tra le mura amiche. Il vantaggio della miglior classifica, unita al vantaggio di avere il pubblico dalla propria parte, favorisce i block-devils nei quarti di finale contro Modena. Alla vigilia del fischio d’inizio il palleggiatore Simone Giannelli è stato ospite in conferenza stampa ed ha detto: «Essere favoriti conta poco, bisogna giocare in campo, ho vissuto già tante esperienze dove ero favorito ed ho perso e dove non ero favorito ed ho vinto, so che nei play-off questo conta zero. Sono molto contento di partire davanti ai nostri tifosi, spero che ci sia il palazzetto pieno e la gente ci faccia capire che i play-off sono iniziati. Giochiamo contro una squadra con giocatori molto esperti, che sanno come si giocano queste partite, è una società storica che ha disputato più play-off di ogni altra squadra, quindi, zero a zero e si comincia. Siamo arrivati secondi per pochissimo, Trento si è meritata di essere prima, però il secondo posto è una gran bella cosa. Ci stiamo allenando bene, ci stiamo allenando molto duro, penso che in questa preparazione che stiamo facendo ci sia lo spirito giusto. Perdere il terzo set a Piacenza ci è costato il primo posto, abbiamo utilizzato quella partita per prepararci al meglio ai play-off, non si potrà giocare sempre al 100%, essere perfetti è impossibile, le partite sono complicate, bisogna soffrire, non ci sono partite dove si vince facile. Perdere un set è qualcosa che può succedere, bisogna essere bravi a voltare pagina e ripartire. D’altra parte, non serve a niente stravincere, a noi interessa vincere, dobbiamo soffrire più possibile, cercando di essere sempre positivi, prima o poi si trova chi ti mette in difficoltà, per uscirne bisogna lottare tutti assieme. Modena contro noi ha spinto molto in battuta, quello sarà un punto di partenza per loro e poi sicuramente hanno De Cecco che è uno dei più forti del mondo, sa come gestire le sue squadre, sa come giocare e dovremo cercare di tenerlo più possibile lontano da rete. Non sono scaramantico, abbiamo giocato per cercare di arrivare primi, lo avremmo voluto per coronare il percorso che abbiamo fatto. Però penso che abbiamo fatto meglio della stagione scorsa perché abbiamo conquistato più punti, abbiamo perso meno partite e quelle che abbiamo perso le abbiamo combattute, siamo una squadra abbastanza tosta, lo abbiamo dimostrato a noi stessi, abbiamo migliorato la performance dell’anno scorso. La formula dei play-off la conosciamo, l’unica cosa che si potrebbe cambiare, come dico da anni, è il discorso del primo posto nella stagione regolare che dava l’accesso diretto alla champions league, essendo così difficile arrivarci in Italia ed essendo così alto il livello, secondo me, chi arriva primo dovrebbe avere un vantaggio, non voglio fare polemiche, io gioco a pallavolo ma premierei chi vince la stagione regolare. In champions league affronteremo Monza, è una squadra che l’anno scorso ha fatto la finale scudetto contro noi, non è proprio l’ultima arrivata, sfrutteranno la loro opportunità, saranno due belle partite toste. Ci piace un sacco giocare in casa, sappiamo che non è il palazzetto che vince, altrimenti penso che avremmo già vinto, siamo noi in campo che dobbiamo gasare i tifosi il più possibile, per noi è bello giocare a Perugia, per gli altri non così tanto. Dobbiamo essere noi a vincere le partite insieme al pubblico».