Wassim Ben Tara: «Perugia sarà protagonista»

Ben Tara Wassim (grinta)
Wassim Ben Tara (foto Michele Benda)

Il campionato torna ad essere centrale negli interessi delle formazioni di vertice, incombe la gara-due dei quarti di finale nei play-off scudetto. La Sir Susa Vim Perugia è in vantaggio uno a zero contro Modena ma domenica dovrà andare in trasferta per cercare di bissare il successo. Alla vigilia della sfida ha parlato l’opposto tunisino Wassim Ben Tara: «I play-off sono molto differenti dalla stagione regolare. In queste partite ogni palla conta, ne ricordo una in cui è intervenuto Colaci che ha fatto la differenza. Ci aspettiamo una gara difficile, i loro tifosi spingeranno molto la propria squadra. Penso che sarà una bella partita da giocare. Modena forzerà ancora di più in battuta come ha fatto sempre quando ha giocato contro di noi. Dobbiamo essere duri nel fare cambio-palla, dovremo battere bene, insomma, dovremo fare una prestazione al nostro livello. Giocare fuori casa è differente rispetto a giocare a casa, c’è bisogno di essere protagonisti fin dalle prime fasi e di essere sempre concentrati. A livello personale mi sento un po’ più integrato rispetto allo scorso anno, mi sento veramente molto meglio. Non giudico la mia stagione, non sono io che devo rispondere. Con il tecnico lavoriamo in tutti i fondamentali ogni giorno. L’anno scorso giocavamo meno veloce, in queste ultime settimane abbiamo fatto un bel passo avanti da questo punto di vista. Con Giannelli che è un palleggiatore di livello mondiale, è facile intendersi. In queste ultime settimane stiamo facendo ulteriori progressi. Con l’allenatore lavoriamo molto sulle emozioni, parliamo ogni giorno del momento e della partita che ci aspetta. Con tante partite che si susseguono non è facile scendere in campo in questo periodo, ma lavoriamo bene, ogni giocatore a Perugia è molto professionale. C’è la pressione sopra di noi, è normale e fa parte del gioco. Il campionato polacco è molto fisico, in Italia lo è un po’ meno, ma è differente l’intensità così come la pressione. Certo, nella squadra dove ero io in Polonia non dovevamo vincere. A Perugia l’atmosfera che c’è non l’ho vista in giro, qui è di grande livello. A volte partiamo perdendo il primo set, capita, giochiamo sempre per mostrare la nostra migliore pallavolo. contro Modena non dobbiamo stare attenti ad un solo giocatore, ma al loro gioco di squadra. Dovremo comunque tenere sotto stretta sorveglianza Daviskyba».