Massimo Colaci: «Perugia ok, ma occhio ai numeri»

Sir Susa Vim PERUGIA vs Mint Vero Volley MONZA, 2ª giornata girone di ritorno regular season Superlega Credem Banca – Campionato italiano di Pallavolo Maschile – Volley Volleyball presso PalaBarton Perugia IT, 7 gennaio 2024. [ID: 20240107/_MB66443] Foto: Michele Benda

Si è archiviata con meno complicazioni di quanto potesse immaginarsi gara-uno di semifinale dei play-off scudetto con la Sir Susa Vim Perugia che ha messo a segno un successo in tre set. Non che sia stato tutto facile per i block-devils, ma in difficoltà non ci sono quasi mai stati i bianconeri contro una Civitanova Marche che solo all’inizio del terzo set ha messo in difficoltà. Tutti hanno fatto la loro parte ma il premio di migliore in campo lo ha meritato il libero Massimo Colaci che è piaciuto più di altri: «Partiamo bene in questa serie di semifinale, c’è ancora ovviamente molto da lavorare perché la striscia è appena iniziata. Questo è solo il nostro primo punticino, bisogna arrivare a tre ed è la cosa più banale che potessi dire, però è così. Io mi aspetto una serie molto lunga perché oggi nonostante il tre a zero è stata una partita complicata, molto complicata. Chiaramente siamo contenti, è quello che volevamo, essere subito presenti, imparare qualcosa da portarci avanti in questa serie. Possiamo fare meglio su alcune situazioni della correlazione muro-difesa, alcune situazioni sul cambio palla, soprattutto su alcuni battitori che sappiamo possiamo gestire meglio. Di positivo c’è che quando siamo riusciti a spingere in battuta siamo stati ordinati nella fase break, ci sono diverse cose, diversi aspetti, sui quali naturalmente lavorare. Ripeto, è il primo punticino, si va avanti, come dico al solito, mi godo questa sera la vittoria, da domani si pensa già a gara-due. Personalmente il tabellino non lo guardo mai, perché i numeri possono essere la rovina di questo sport se letti in maniera sbagliata, uno può leggere il tabellino, ma lì non c’è scritto che tipo di pallone hai ricevuto, quanto campo hai preso, a che velocità arrivavano quei palloni e lo stesso vale per gli attaccanti, non c’è scritto se attaccato contro muro ad uno, contro mura a tre, palla alta, non c’è scritto niente, bisognerebbe analizzarli per bene, quindi io non li guardo. Guardo quello che ci fa vedere e ci dice l’allenatore e basta. È chiaro che la pallavolo si basa sui numeri, ma per quanto riguarda poi il campo c’è dell’altro, leggere i momenti importanti, giocare i palloni scottano. Bisogna giocare palla su palla e soprattutto sempre la palla successiva, perché la pallavolo ti dà quasi sempre una nuova chance».