Per San Giustino compito arduo a Sorrento

Bartolini-Marra-Monaldi
Marco Bartolini, Davide Marra e Mirko Monaldi

Via al secondo turno dei play-off promozione in serie A3 maschile. La semifinale comincia in trasferta per la Ermgroup San Giustino che ha di fronte a sé l’ostacolo più alto della categoria. Domenica 6 aprile alle ore 18,30 gli altotiberini incrociano la strada della Romeo Sorrento, formazione che dopo aver dominato la stagione regolare nel girone blu ha conquistato la coppa Italia e la supercoppa della categoria. La serie si gioca sulla distanza di tre partite, per avanzare alla finale bisogna vincere due volte, la prima e l’eventuale bella si disputano in casa della squadra meridionale che ha conquistato più punti. Il tecnico dei campani Nicola Esposito può contare sulla grande esperienza del centrale veterano Stefano Patriarca e sulla potenza dell’opposto Andrea Baldi. Per ciò che riguarda i biancoazzurri, parla l’allenatore Marco Bartolini: «È una partita importantissima e io stesso ho un’occasione mai vissuta in precedenza. Siamo pronti, la condizione c’è, stiamo esprimendo la nostra pallavolo e sappiamo di dover giocare in casa della migliore squadra della A3, che ha vinto due trofei. Sarà ancora più bello, perché cimentarsi in gare del genere è anche divertente. I play-off sono di fatto un altro campionato, tutti i valori si sono azzerati ed è basilare tenere alti concentrazione e stimoli. Siamo in aprile, i ragazzi lavorano in palestra da settembre e quindi comincia a essere un po’ faticoso per tutti, ma abbiamo ancora tante energie dentro, le dobbiamo però convogliare nella stessa direzione. Abbiamo le nostre consapevolezze e quindi giocheremo la nostra partita senza nasconderci dietro a nessuno». Il viceallenatore Mirko Monaldi ha il compito di studiare le avversarie e dice: «Una compagine molto competitiva per la categoria, come dicono punti totalizzati e coppe conquistate. Dispone di un palleggiatore e di una rosa di attaccanti che costituiscono un lusso per la A3. E poi ha anche un ottimo gioco di squadra e sa come muoversi nei momenti di difficoltà. È chiaro allora che Sorrento parta con i favori del pronostico per cui noi potremmo approfittare della situazione che andremo a trovare. Poi, al netto di queste considerazioni, le partite dei play-off sono più complesse, perché c’è la parte emotiva da gestire: incontreremo un ex, Wawrzynczyk, che è stato bene a San Giustino e sarà un’impresa assai complicata, anche se non impossibile. Il nostro gruppo ha un’età media che può reggere bene il prosieguo della stagione e adesso stiamo raccogliendo i frutti dell’impostazione della nostra preparazione». Nelle vesti di tecnico e preparatore anche Davide Marra appare possibilista: «Alcuni ragazzi sono cresciuti e anche con il palleggiatore Jacopo Biffi abbiamo iniziato un percorso più specifico. Non appena abbiamo iniziato a conoscerci meglio e a capire il modo di lavorare in palestra la situazione è migliorata, è aumentata la convinzione e sono entrate le nostre idee di gioco. In vista di Sorrento, c’è una sola cosa di cui sono certo: venderemo cara la pelle». L’unico ex della gara, come detto, è lo schiacciatore polacco Stanislaw Wawrzynczyk. Direzione della partita affidata al primo arbitro Marco Pasin (TO) e al secondo arbitro Luca Pescatore (RM). Sorrento: Tulone – Baldi, Fortes – Patriarca, Pol – Wawrzynczyk, Russo (L). San Giustino: Biffi – Marzolla, Galiano – Quarta, Cappelletti – Carpita, Pochini (L).