Simone Giannelli: «Perugia cerca un’impresa»

Giannelli Simone (capitano)
Simone Giannelli

A fine stagione arrivano le partite difficili, pertanto non è un caso che i tifosi della Sir Susa Vim Perugia debbano assistere ad una serie molto combattuta. Le squadre si conoscono a menadito per essersi già incontrate più volte e per essersi studiate in maniera approfondita. La strategia migliore per contrastare Civitanova Marche può essere premiante, ma è certo che conta molto anche il rendimento tecnico dei singoli che non hanno sempre lo stesso livello. Il palleggiatore e capitano Simone Giannelli alla vigilia afferma: «Siamo subito tornati al lavoro, il tempo è stato poco per sistemare alcuni aspetti, ma alla fine sono partite che si decidono per dettagli, sono quei palloni decisivi che dobbiamo cercare di amministrare meglio. Penso che guardando la partita bisogna studiare e capire cosa possiamo fare di meglio e cosa gli altri sono stati bravi a fare per metterci in difficoltà. I play-off sono questi qua. Sono contento personalmente perché sì, era meglio vincere, però c’è da lottare in tutte le partite, c’è da battagliare e non abbattersi perché è così per tutti e quindi noi siamo sereni e contenti di andare in trasferta per giocarci un’altra bella partita. Sicuramente in gara-tre siamo arrivati al tie-break e questa è già una cosa buona, non dobbiamo darlo per scontato perché per arrivarci significa che abbiamo fatto due buoni set, c’è da capire i set in cui abbiamo perso cosa abbiamo fatto che ci ha penalizzato; nel primo c’è stato quell’ingresso pazzesco del ragazzo iraniano che ci ha fatto male, è stato molto bravo lui. Semplicemente c’è da andare e fare il nostro gioco e quello che mi è piaciuto di gara-tre è stata la tenacia e la voglia di combattere che abbiamo avuto. Non è bastato, ma questo aspetto è qualcosa che bisogna portare sempre in tutte le gare. Penso che a dire il vero noi abbiamo fatto un’impresa a vincere in casa loro e loro hanno fatto un’impresa a vincere in casa nostra, non mi aspetto che sia una partita facile, anzi, mi aspetto una partita ancora più difficile di quella che è stata gara-due, il palazzetto sarà pieno, i marchigiani sono una squadra e una società abituata a giocare queste partite, noi andremo per non mollare e per combattere».