
Si avvicina a grandi passi la seconda gara dei play-off per il terzo posto, quelli che mettono in palio l’accesso alla champions league della prossima stagione agonistica. La Sir Susa Vim Perugia parte dal vantaggio di una vittoria casalinga, ma deve andare in trasferta a Piacenza sabato 3 maggio per cercare di chiudere i conti. Alla viglia parla il libero Massimo Colaci: «Abbiamo fatto un passo avanti, sappiamo che la rivale ha caratteristiche ben precise, una squadra dalle grandi potenzialità al servizio e abbiamo consapevolezza che, se riusciamo a tenere un buon livello in ricezione, potrebbe essere un punto a nostro favore. Gli emiliani hanno nella fisicità una loro caratteristica molto importante, sono tutti belli grossi e a muro sono difficili da superare quando la palla è staccata da rete. Dal punto di vista mentale sappiamo che le partite sono sempre lunghe, se sei sopra o sotto, finché non cade l’ultima palla i set non sono mai finiti, questo vale sia per noi e sia per l’avversaria. Nella prima frazione di gioco di gara-uno eravamo sopra di otto lunghezze e siamo stati ripresi, in quei momenti la bravura dei rivali e gli errori propri sono parte dell’andamento. Di positivo c’è che il nostro stile di gioco è rimasto sempre lo stesso, non ci siamo fatti prendere dal panico perché, lo dico per esperienza, in quelle situazioni non è semplice, soprattutto se vieni da una serie in cui il risultato è stato negativo, è tutto più difficile. Mi aspetto altri set lunghi, magari che finiranno ai vantaggi, da giocare fino all’ultima palla. Loro hanno avuto anche dei problemi di formazione, non so come se riusciranno a recuperare dei giocatori, ad ogni modo sarà una partita complicata. La champions league è un obiettivo importante per tutti, bisogna guadagnarsela con i risultati dell’anno prima, Piacenza è una di quelle squadre che meriterebbe di disputarla. Sarà importante non avere cali di concentrazione, sarà una partita molto difficile, tesa, come è giusto che sia».
