
Conto alla rovescia cominciato per le final four della champions league in programma a Lodz nel prossimo fine settimana. La Sir Sicoma Monini Perugia ha lavorato duramente per presentarsi al meglio delle proprie possibilità. I block-devils partiranno con volo aereo nelle prossime ore e ultimeranno la preparazione in terra polacca. Alla vigilia ha espresso le sue considerazioni alla stampa il palleggiatore e capitano Simone Giannelli che ha detto: «È sempre una cosa bella e non è mai scontato arrivare fino in fondo, noi giochiamo non per riscattarci, ma per andare avanti e giocare le partite che ci piacciono, per fare bene dove siamo contenti di essere. Noi siamo contenti di essere qua e di parlare di champions league adesso». A livello personale il giocatore altoatesino è molto chiaro sull’approccio mentale con cui si accinge a vivere questo evento, unico trofeo che ancora manca nella storia del club bianconero. «Non sono quello sportivo che è ossessionato dalla vittoria di un qualcosa che manca, ma cerco di godermi quello che arriva, mi sono conquistato l’opportunità di provare ad andare a giocarmela, quindi sono contentissimo, andrò a giocarmela, poi se arriverà sarò felice, se non arriverà sarò meno felice, ma l’ossessione non fa parte di me. Io cerco di fare il meglio, soprattutto cercherò di portare tutto quello che posso alla mia squadra in quelle partite lì, poi dopo ci sono gli avversari, c’è il campo, ci sono tante cose che sono di mezzo tra noi e il trofeo. Quindi ci presentiamo senza ossessione, con serenità, con calma e con la voglia di fare bene». L’atleta ventottenne si è poi soffermato sui tifosi, sottolineando l’importanza della loro presenza in Polonia. «C’è un sacco di gente che sta con noi, che ci fa sentire il loro supporto e spero di trovarli lì in Polonia. Ho sentito che verranno un bel po’ di persone, sono molto contento».
