Donovan Dzavoronok: «Il mio recupero è ideale a Perugia»

Dzavoronok Donovan
Donovan Dzavoronok (foto Michele Benda)

Non parte come titolare, deve anche recuperare da un infortunio, ma cercherà di ritagliarsi qualche spazio in campo nella Sir Safety Perugia. Nel prossimo campionato di superlega maschile potrebbe essere considerato una riserva di lusso e i block-devils sanno che sarà un elemento molto utile lo schiacciatore ceco Donovan Dzavoronok che dice: «Penso che queste prime settimane siano andate molto bene; a Perugia sono tutti molto amichevoli, tutti gli incontri che ho fatto sono stati molto positivi e quindi sono molto contento di come abbiamo cominciato e spero che procederà così anche più avanti. Con lo staff sanitario lavoriamo per un recupero ottimale, questa era una delle cose principali che cercavo in questa stagione, sapendo di tornare da un infortunio così grave, era molto importante per me. Con Giulio Leonardi sto praticamente più che con qualsiasi persona di squadra e sono molto contento che si prende piena cura di me, come tutti gli altri che ci danno una mano.  Mi stanno trattando molto bene, il ginocchio sta bene, sta come deve essere in questo momento penso, non è ancora pronto per giocare, ma ci stiamo arrivando piano piano. Praticamente faccio una prima parte di allenamento dove si fanno le cose più tecniche, più individuali, poi faccio un giro di sei contro sei, magari non saltando al cento per cento, ma per prendere i giusti movimenti, affrontare le paure perché, soprattutto, saranno quelle con le quali adesso devo combattere. Sono molto contento di essere tornato a fare queste cose perché era davvero tanto che non potevo farle. Non vedo l’ora di aggiungere le cose più difficili. Se mi avessero detto che sarei rimasto in Italia dieci anni non lo avrei creduto. Quindi per prima cosa sono molto contento di fare il mio decimo anno a Perugia, non c’è dubbio che proveremo a vincere tutto quello che si può. Noi proviamo a vincere ogni partita che affrontiamo, poi il risultato si vedrà, penso che se questa squadra mette tutto in campo, sarà molto difficile batterci». Nello spogliatoio si è già costituito lo spirito di gruppo e un traino importante è anche la grande amicizia che lo lega a Plotnytskyi, con il quale ha condiviso due stagioni. «Sicuramente Oleh fa la sua parte. Sono molto contento di averlo ritrovato qua perché abbiamo cominciato le nostre carriere insieme e questo, almeno io, non lo dimenticherò mai. Mi fa molto piacere di averlo di nuovo in squadra e di passare anche del tempo fuori dalla pallavolo insieme».